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Recensioni Dvd-Bluray Testament - Dark Roots Of Thrash
 

Testament - Dark Roots Of Thrash Testament - Dark Roots Of Thrash

Testament - Dark Roots Of Thrash

info

Titolo
Dark Roots Of Thrash
Anno
Durata
99 minuti
Nazionalità
Formazione
Chuck Billy - vocals
Eric Peterson - rhythm & lead guitars, back-up vocals
Alex Skolnick - lead & rhythm guitars
Greg Christian - bass
Gene Hoglan - drums
Tracklist
1. Intro
2. Rise Up
3. More Than Meets The Eye
4. Burnt Offerings
5. Native Blood
6. True American Hate
7. Dark Roots Of Earth
8. Into The Pit
9. Practice What You Preach
10. Riding The Snake
11. Eyes Of Wrath
12. Trial By Fire
13. The Haunting
14. The New Order
15. Do Not Resuscitate
16. Three Days In Darkness
17. The Formation Of Damnation
18. Over The Wall
19. Disciples Of The Watch
20. Credits
Contenuti speciali
- Backstage Footage
- "Native Blood" (Video Clip)
Voto
senza voto
Scritta da
Psychotron

In formissima la band di Oakland, 25 anni di attività e 10 studio album; i nostri sono sopravvissuti al grunge, agli anni '90, al Black Album, alla malattia di Chuck Billy e al nu metal (non senza qualche piccolo cedimento qua e là).

Questo DVD è un vero e proprio tributo ai Testament, alla loro integrità, alla loro testardaggine, al loro talento ovviamente, ma anche alla fedeltà dimostrata dai fans in tutto il percorso che ha portato gli autori di "The Legacy" a diventare un imprescindibile punto di riferimento per il thrash metal mondiale. Mostruosamente in palla, i nostri mettono sul piatto 19 brani registrati live a Long Island, New York, per una release che esce anche in formato doppio CD, doppio vinile (quest'ultima però priva della conclusiva "Disceples Of The Watch") e ovviamente Bluray, con annessi e connessi a seconda del continente. In scaletta viene dato ampio spazio alla produzione recente (da "The Gathering" in poi), e segnatamente all'ultimo album - come era prevedibile - sul quale i Testament evidentemente contano molto. Curiosamente invece viene saltata a pie' pari la fase di metà carriera del gruppo, nessun brano estratto dagli album compresi tra il '90 ed il '97 (dolorosissima l'espunzione di songs da "Souls Of Black" e "The Ritual", molto più digeribile quando si tratta di "Demonic"), e a "Practice What You Preach" viene riservata appena la title track. D'altra parte i Testament di live ne hanno prodotti e quest'ultimo intende fotografare lo stato di forma del gruppo al passo coi tempi, senza troppe nostalgie. Anche l'esecuzione risente parecchio di ciò che sono i Testamente oggi, notevolmente più potenti, aggressivi, minacciosi e complessi rispetto alla fine degli '80, tant'è che gli estratti dai primi due album risultano più lineari, squadrati (e naive) rispetto all'attuale songwriting. Intendiamoci, per me quelle canzoni continuano a rimanere superiori ai Testament di "The Formation Of Damnation" e "Dark Roots Of Earth", ma rimane il fatto che la muscolairtà del live va tutta a favore dei brani degli ultimi anni, e a scapito dei grandi classici della casa. Considerazioni personali a parte, non si può non renedere merito a questa band che, con tutti i capelli bianchi del caso, sfoggia un'invidiabilissima vitalità e lucidità, e si conferma tutt'altro che sulla via del pre-pensionamento. Chuck Billy non va giù nemmeno a cannonate, e tutto il gruppo (forte del drumming possente di Hoglan) si dimostra tosto e affidabile come fosse il primo giorno di scuola. Qualità audio/video del prodotto praticamente perfetta.

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