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Recensioni Novità Demon Lung - The Hundredth Name
 

Demon Lung - The Hundredth Name Demon Lung - The Hundredth Name

Demon Lung - The Hundredth Name

info

Titolo
The Hundredth Name
Anno
Durata
53 minuti
Nazionalità
Formazione
Patrick Warren - Bass
Jeremy Brenton - Drums
Phillip Burns - Guitars
Shanda Fredrick - Vocals
Tracklist
1. Binding Of The Witch
2. Devil's Wind
3. Eyes of Zamiel
4. A Decade Twice Over A Day
5. Heathen Child
6. Hex Mark
7. Hallowed Ground
8. Incantation (The Hundredth Name)
Voto
8
Scritta da
Thiess

Ipnotiche cadenze ed occulti presagi si intersecano, tra vintage e mistero, nel primo lavoro discografico dei Demon Lung.

Il verbo pronunciato, e che ci arriva come eco lontana, è quello del Doom più esoterico e che pesca a piene mani dal passato. Parliamo dei Black Sabbath, di Paul Chain, ma non solo. I musicisti in questione si fermano, per un attimo, in aforismi Rock, poetando una mestizia che ha un retrogusto horrorifico. La voce femminile è un ingrediente che non stona affatto, viste le sue capacità evocative, ed allo stesso tempo, ammalianti. Le tonalità raggiunte non vanno mai oltre il sensuale racconto di una donna dallo sguardo per nulla trasognato, ma non meno affascinante. Gli intermezzi acustici proposti e le atmosfere ricreate, sono raggio di sole che attraversano una stanza fredda, ed in cui alcuni movimenti inaspettati muovono pulviscolo di sofferenza. Ci troviamo così di fronte una figura in penombra, che ci angoscia e che poi d’un tratto scompare, ingoiata dall’oscurità. Interessante uscita discografica, “The Hundredth Name” nasconde molte sfaccettature da scoprire via via, fino ad esorcizzare degli stereotipi classici del filone. Insomma, un disco all’insegna del Doom, e del suo lato più occulto, che non cade però nel luogo comune. Se sapranno ulteriormente sviluppare con personalità il loro sound, i Demon Lung potrebbero diventare una realtà di spicco del genere.

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