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Recensioni Novità Death Breath - Stinking Up The Night
 

Death Breath - Stinking Up The Night Death Breath - Stinking Up The Night

Death Breath - Stinking Up The Night

info

Titolo
Stinking Up The Night
Anno
Durata
34 minuti
Nazionalità
Voto
8
Scritta da
Psychotron

Nicke Andersson, batterista dei primi 4 album degli Entombed nonché voce e chitarra degli Hellacopters, deve aver pensato bene che un ritorno al vecchio death metal pre-era moderna si rendeva necessario. I suoi ex band-mates intombati hanno ironizzato sui media riguardo al fatto che la sincerità della proposta del batterista sia discutibile e sospetta. E chi se ne frega, aggiungo io! Se il disco è buono per me Nicke ci può prendere per i fondelli quanto vuole. Entombed (primi due album) e Autopsy, “Stinking Up The Night” non si muove da queste due pietre miliari. Il senso del disco è tutto lì. Amate queste band e queste sonorità? Allora sarà amore a prima vista per i Death Breath. Pensate che il “nuovo” nel death metal scandinavo sia rappresentato da chi prevede cantato femminile, tastiere, orchestrazioni, contaminazioni symphonyc /gothic /dark /electro /nu metal? Allora riponete il CD nello scaffale del negozio e guardate altrove. C’è chi ha definito in modo più o meno sprezzante il disco una sorta di tributo al passatismo in ambito death metal, sia nel sound grezzo e primitivo che nell’attitudine naif; Nicke rigetta questa etichetta e conferma che la musica che conta è quella scritta tra l’83 e l’89, per cui tale e quale la ripropone. Scott Carlson dei Repulsion è presente come guest musician oltre a Jörgen Sandström (Krux, The Project Hate MCMXCIX) e Fred Estby (Carnage, Dismember, Centinex). 10 tracce (tra cui una strumentale death /doomish a chiusura del CD) per un “totale” di 34 minuti. 10 mazzate snelle e asciutte come la cura dimagrante che Nicke ha applicato al death metal. E io penso che il medico Andersson avesse proprio ragione. Primitive Future!

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