Terzo capitolo in studio per i colombiani Witchtrap, realtà nata nel 1992 e che ha rimpolpato le proprie uscite in studio, con una folta schiera di Demo ed EP. Nati come project Black/Thrash ed andando a ripescare a piene mani da Venom e Bathory, decidono di abbandonare le velleità della nera fiamma, collocandosi ad atmosfere e velocità tipiche di Sodom e primissimi Testament. Insomma, la virata c’è stata, ma la personalità pare continui a latitare, costante di una mancanza di idee che non ottenebra completamente l’attitudine dei nostri. Senza spostare allora una virgola delle note già pronunciate in passato dai maestri del filone, i Witchtrap sciorinano un full-lenght ricco di assoli, dalla produzione tipicamente ottantiana, e dai cambi di tempo ed atmosfere comunque ficcanti. La domanda che alcuni si potrebbero fare è: che senso ha fare oggi, un disco che suona come trent’anni fa, senza metterci neanche un minimo del proprio? Lasciamo a voi ogni commento, dicendovi che questo lavoro non stravolge nulla, facendo la gioia dei più fedeli Thrasher Old School.






