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Recensioni Novità Axevyper - Angeli D'Acciaio
 

Axevyper - Angeli D'Acciaio Axevyper - Angeli D'Acciaio

Axevyper - Angeli D'Acciaio

info

Titolo
Angeli D'Acciaio
Anno
Durata
31 minuti
Nazionalità
Formazione
Luca "Fils" Cicero - voce
Guido Tiberi - chitarra
Filippo " Butch" Belli - batteria
Andrea Tognetti - basso
Damiano Michetti - chitarra
Tracklist
1. Re Della Luce
2. Vergine Stygia
3. Siamo Sempre Noi
4. Axevyper
5. Ombre Bianche
6. Angeli D'Acciaio (Heavy Load cover)
7. Oltre La Marea (feat. Giancarlo Fontani ex Sabotage)
Voto
senza voto
Scritta da
Psychotron

Che gli Axevyper siano una band con determinate convinzioni "morali", convinti assertori del credo "noi contro il mondo", è cosa nota ed evidente anche a chi ci si approccia per la prima volta. Non stupisce quindi l'avventurarsi in un album tricolore, fatto esclusivamente di songs ... pardon, canzoni in lingua italiana. Fedeltà al true metal, ma anche alla bandiera del proprio paese, in uno sciovinismo unico che accomuna musica e passaporto. La convinzione e la determinazione dei nostri è tale che, sin dall'opener "Re Della Luce", non si ha il minimo scompenso nell'udire Fils Cicero declamare le sue liriche guerriere nell'idioma patrìo (anche quando si tratta semplicemente di tradurre "Axevyper"). Certo, la copertina fa un po' Cavalieri dello Zodiaco, ma supponiamo (e speriamo) che nel progetto ci sia anche una buose di ironia. A livello di sound, non ci si sposta di una virgola rispetto al debut autointitolato. Papà Steve Harris presiede al songwriting dei tosco-marchigiani (in parte inedito, in parte già sentito dal vivo, o sull'esordio), in buona compagnia con tutto il calderone del metal ottantiano, in particolar modo quello epico e power (americano). Gli Axevyper risulteranno graditi alle legioni di spartani che negli ultimi tempi hanno assistito con entusiasmo al recupero del metallo che fu, da parte di band come Enforcer, Cauldron, Armour, Helvetets Port, Razor Fist, eccetera (perlopiù di estrazione nord europea, senza dimenticare i kamikaze ellenici sempre pronti ad immolarsi per un chorus alla Omen o un acuto alla Kai Hansen di "Walls Of Jericho"). Parole come "Vivevi fino in fondo la tua identità, e sbattevi in faccia al mondo la tua diversità, non è mai stato solo rock 'n' roll" - fanno un po' tenerezza, anche se ce le avranno cantate mille volte in inglese senza che magari neppure ce ne accorgessimo, presi dalla musica trascinante e dall'impeto appassionato. Ma del resto il metal è anche questo, e abbiamo imparato a conviverci. La conclusiva "Oltre La Marea" è nuovamente una riproposizione di "Axevyper" con un testo appositamente scritto dall'ex Sabotage Giancarlo Fontani. Una release che contibuirà ulteriormente a cementare l'immagine integerrima della band.

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