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Interviste Interviste Whiskey Ritual
 

Whiskey Ritual Whiskey Ritual

Whiskey Ritual

intervista

Scritto da
Psychotron
Data
Marzo 26, 2011

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Whiskey Ritual
Whiskey Ritual

AI Whiskey Ritual piace parlar chiaro, peli sulla lingua non ne abbiamo visti, magari ci è arrivato il nauseabondo tanfo di WHiskey fermentato, eheh, ma di posizioni ambigue proprio non si può parlare. Adorate i primi Venom? Anche io. Quindi dovete conoscere la band, ascoltare il loro "In Goat We Trust", e leggere questa intervista

- Ciao e grazie per aver accettato questa intervista. Quali responsi state ottenendo per "In Goat We Trust", sia da parte dei Media che del pubblico?

- Grazie a voi dello spazio che ci avete dato. "In Goat We Trust" pare stia andando molto bene sia in Italia che all'estero, siamo molto contenti di questa cosa non certo per vanità, ma perché l'attenzione mediatica ci permettarà di fare parecchi live. La nostra dimensione è il concerto, sul palco riusciamo a trasformare il disco in realtà, sul palco riusciamo a mostrare l'attitudine che è impressa sul nostro primo disco.

- Mi fate capire bene i vari formati in cui è stato pubblicato l'album? CD sicuramente, perché ne ho una copia, ma anche vinile?

- Il disco è stato prodotto in CD Digipack (500 copie) e in Vinile in 100 copie Numerate dalla mia etichetta discografica, la Lo-Fi Creatures. Volevamo avere il pieno controllo sul disco, sulle vendite, sulle grafiche e sui suoni senza rotture di coglioni da parte di teste di cazzo perditempo.

- La band è composita, Asher proviene dai Forgotten Tomb e Domina Noctis, Plague dai Fearbringer, e come ospiti sul disco ci sono pure Lady Murderdog e Azog dei Domina Noctis. Come è nata la band, e come avete assemblato le varie esperienze ed influenze?

- L'idea nasce da me e Plague all'inizio del 2008, eravamo entrambi alla ricerca di componenti per formare una band Black Metal vecchia scuola tipo Venom, primi Bathory, Hellhammer ecc. Era nostra intenzione creare qualcosa di marcio, sporco e violento, non ci importava quanto avremmo suonato in giro, o cosa avrebbero detto i membri anziani della scena, tutto è nato senza pretese, per questo è un progetto molto crudo e sentito, perché non ce ne è mai fregato niente dell'opinione altrui. Verso la metà del 2008 abbiamo trovato il nostro chitarrista A., che è entrato subito, anima e corpo nel progetto ed abbiamo iniziato a scrivere i primi pezzi. Tutto si è finalmente consolidato quando Asher (Forgotten Tomb) ha scelto di venire a suonare la batteria con noi, perché attirato dall'attitudine che traspariva dalle nostre prime canzoni. Azog e Lady Murderdog sono due grandi amici con cui abbiamo un rapporto di stima reciproca e che ci aiutano come session nei live per quanto riguarda la chitarra ritmica.

- In sede di recensione ho fatto riferimento in primis ai Venom; possono a buon titolo considerarsi una band che vi ha influenzato quindi?

- I Venom sono una della mie band preferite e per tutti i membri dei Whiskey significano molto. L'ignoranza che pervade i testi, l'immaginario e i live hanno attirato il diavolo veramente, e lui li a messi sull'altare. Inoltre penso che le persone nella scena black metal di oggi dovrebbero farsi meno seghe e suonar di più, saper di cosa parlano, ecc. e soprattutto tornare attivi e militanti (ai concerti). Altro che stare a casa a scrivere sui forum. Rispetto a chi fa le fanzine, mettendoci la faccia, l'anima e il denaro, rispetto alle distro che girano ai concerti per far girare il mercato dei gruppi underground e fanculo agli sfigati che stanno in casa tra videogame e cerali e non muovono il culo quando arrivano a suonare le band che venerano, facendo morire così la scena.

- Il booklet del CD è piuttosto disturbante, con immagini davvero molto forti. Che tipo di messaggio e sensazioni intendete trasmettere con la vostra musica e come ciò si combina con l'immagine che proponete?

- L'artwork del disco è parte integrante di "In Goat We Trust", non volevamo trasmettere qualcosa, volevamo semplicemente far capire da dove arrivano i testi, le immagini e i concetti che ci spingono a creare i brani. Siamo legati alla strada perché è da lì che veniamo tutti noi, non abitiamo in Norvegia, in una foresta o in mezzo ai monti, noi viviamo tra i palazzi, gli antichi vicoli delle città italiane, impregnati di storia, sangue e droga dagli anni di piombo ad oggi. Noi non detestiamo tutto questo, ci conviviamo e la nostra musica ne è profondamente influenzata.

- Come definireste il genere black 'n' roll e in che modo ritenete che i due generi siano complementari e sinergici tra loro?

- L'idea di base del progetto era produrre un disco spietato e mandare a fare in culo la generazione del Black Metal canonizzato, omologato e superficialmente "cattivo". Il Black Metal sarebbe stato la nostra arma, e il Rock'n'Roll il mezzo per stabilire un punto di rottura con la maggior parte delle band appartenenti alla scena contemporanea. Noi viviamo tutti in una piccola provincia dove sai sempre cosa succede, quando succede e perché succede. Volevamo creare un suono che esprimesse il nostro disagio nei confronti della vita e del mondo che ci circondava. Per noi il Black Metal è un attitudine, non un insieme di regole e canoni musicali. 

- Come valutate la scena metal italiana, intendo a livello di promoter, label, addetti ai lavori, locali, stampa specializzata, band, pubblico?


- Credo che la scena italiana abbia un grande vantaggio rispetto ad altri paesi, gli artisti. Qui come in altri paesi poco cagati dal punto di vista mediatico, parti già con le ali spezzate, e proprio per questo concentri la rabbia e le forze sul tuo operato senza pensare minimamente a "come farcela" a "come uscire allo scoperto", ne deriva così una scena piena di band assolutamente senza compromessi che si esprime con foga senza pensare a nulla se non a fare un buon disco. Vi cito alcune band : Spite Extreme Wing, Forgotten Tomb, Tumulus Anmatus, Funera Edo, Frangar, Hiems, Melencolia Estatica, Deathrow, Malfeitor fate voi. Per quanto riguarda gli addetti ai lavori sono assolutamente persone che lo fanno per passione e questa cosa è ottima e fa si che le cose funzionino, quanto ai locali, sembrano iniziare a dare attenzioni alla nostra scena. Questo grazie anche ad agenzie di Booking come Nihil Prod., Eye Carver e Moonlight Agency. Io poi con la mia etichetta, la Lo-Fi Creatures, cerco di fare il possibile per dare visibilità alle band che credo siano fottutamente oneste e che portano avanti una certa attitudine.

- La traccia "Legione D'Assenzio" è in italiano e, a mio parere, è anche molto bella. Che tipo di esperienza è stata registrate una canzone in italiano? E' una strada che continuerete a seguire anche in futuro?

- Assolutamente si, l'italiano è una lingua che si abbina in maniera perfetta con il suono black metal. Inoltre trovo che a volte sia necessaria per scuotere gli animi dei connazionali riguardo a certe tematiche. Cosa che appunto abbiamo cercato di fare in "Legione D'Assenzio", e a giudicare dagli occhi del pubblico quando la suoniamo credo che il messaggio arrivi nella giusta maniera.

- Attività live in programma?

- Si, abbastanza, dovremmo suonare con i Midnight Canadesi a Maggio per qualche data, poi ad Aprile saremo al Tempo Rock a Reggio Emilia, Al Black Lake Festival a Pavia, al Living Darkness Tour a Bologna di nuovo con Nargaroth e con i Bombers di Abbath a Parma e Cesena!

- Cosa bolle in pentola? Quali sono i prossimi piani dei Whiskey Ritual?

- Ah ah ah, da quel punto di vista siamo un pò degli stronzi, non abbiamo piani. Giuro.

- Qual è il Rituale del Whiskey?

- Durante alcuni rituali, la coscienza è molto forte e presente a causa della morale che ci è stata innestata sin da ragazzini nel cervello, per questo viene fatto uso di droga, per lasciar evaporare il passato e poter agire nell'assoluto. Il Whiskey serve per togliere i freni che sono sempre molto deboli in una persona indipendente, serve ad arrivare ad uno stato di vera coscienza dell'essere. E' il nostro rituale per ricordarci chi siamo ed agire.

- Qualcosa che non vi ho chiesto e che invece i lettori dovrebbero sapere?

- Ai lettori: Scopate sempre e comunque, anche le ciccione se necessario. Utilizzate tutte le droghe necessarie a farvi scomparir ogni sorta di moralità. Prendete a calci in culo gli sfigati. Prendete a calci in culo i cristiani, anche vostra nonna se necessario. Non credete alle persone che vi dicono cosa è "True" o meno, loro scopano meno di voi. Ingrassate, fumate e morite con la merda nel sangue.

- Grazie della vostra disponibilità ed in bocca al lupo per ogni passo futuro.

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