Ennesima uscita stra-classica della MTM (nella collana Classix, non a caso!) che con questo dischetto ecupera l’ottimo “Badly Dreaming”, unica opera pubblicata da Annica Viclund, fascinosissima singer finlandese di gran temperamento e voce leonina, originariamente voce degli Zero Nine. 10 tracce smaccatamente anni ’80 fino al midollo, con l’aggiunta di 5 bonus tracks provenienti dal songbook dei Pink Flamingo, successiva band della cantante. Per stessa ammissione di Annica, i platter che più hanno girato nel suo stereo rimangono Van Halen, Motorhead, Lynyrd Skynyrd, Ozzy Osbourne, Europe, David Lee Roth, Dio, Badlands, Mr. Big. etc, tutta roba da museo delle celebrità insomma. La voce della finnica è intensa e sofferta, nella tradizione delle grandi female rockers d’oltreoceano alla Alannah Miles, Bonnie Tyler, Pat Benatar, Pamela Moore. Il sound che sgorga dai solchi digitali rimasterizzati (grazie MTM!) rimanda ai più tipici e rodati - nonché efficaci! - stilemi dell’hard rock made in U.S.A., tra Survivor, Bon Jovi, Autograph, Night Ranger e Bad Company. La track-list è oggettivamente di gran qualità con hits assolute, vedi “So Devine”, “Dreaming”, “Loose Me”, “What’s Your Game”, “She’s A Belladonna”. Tra le bonus tracks da segnalare in particolare il dixie rock di “I’m Ready”, “Fine Polca”, “Be My Angel”, “Give Me Love” (brani molto affini allo sperimentale omonimo album dei Motley Crue post Vince Neil, con John Corabi alla voce). Un dischetto che affonda il proprio potenziale nella nostalgica e rasserenante forze degli eighties, tra capelli cotonati, make up plasticone, e gran senso del rock. Irripetibile ed inesauribile decennio espressione di un’epoca d’oro della musica, compresa quella americana, al cospetto della quale si continua ancora a sognare ad occhi aperti, ammirati ed estasiati. Album consigliato a tutti i veri cowboys in giro là fuori!





