Amo le voci femminili! Soprattutto quando si trovano in un contesto rock di facile ascolto, e questo è proprio il caso degli Absinthe, sonorità leggere senza un grosso impegno ma per passare un po di tempo senza grossi pensieri. La formula è consolidata dalla durata delle canzoni che si aggira sempre sui 3 minuti. Mai banali e sempre parecchio onesta la loro musica, sono il gruppo giusto per arricchire il roster della UK Division Records. Mi è piaciuta molto la voce della cantante Sara Frusciante, che guarda caso è uscita dal gruppo! Dopo due bei brani in inglese la band milanese prova anche la strada del cantato in italiano con "Domani", non male, il ritornello acquista bellezza dopo più ascolti, ma li trovo decisamente meglio con l'inglese! con "Something" si migliora decisamente, le parti vocali non invadono ma sono posizionate in maniera perfetta, nel momento giusto e di grandissima qualità, fino ad ora il pezzo con il miglior songwriting dell'album! "Like A Hollywood Star" mi ricorda all'inizio i Cardigans più allegri per poi ribellarsi nel chorus. Verso la fine di questo bell'album abbiamo anche una "Fallin Down" che viene usata in una campagna contro la pedo pornografia in sostegno di Rock Against Child Pornography, come recitano le note della loro biografia. Buona musica per una giusta causa!






