Come ci è già capitato in passato, ecco una band che propone una demo di lunghezza limitata, di fronte alla quale è comunque difficile rimanere indifferente. Possiamo infatti dare un’opinione positiva, data dal fatto che il promo degli Annihilationmancer dimostra un’ incisività ed attitudine rare. Formatisi nel lontano 1995, auto-producono una precedente uscita nel 1999, ed ora ci sottopongono questo promozionale che anticipa il futuro debut album, “The Involution Philosophy”. Tanto Thrash Metal, che si mescola in alcuni frangenti al Death, soprattutto per i toni aggressivi e per la presenza di un basso sempre in rilievo. I paragoni che più ci balenano per la testa, sono quelli con i vecchi Metallica, i mostri sacri Death e i Kreator. La chitarra è robusta e graffiante, presente con un riffing incalzante e che ci trasmetta tutta l’anima più Eighties del project. La voce alterna passaggi più aggressivi a suite più clean, che hanno l’inconfondibile sapore del Thrash. I due generi citati nella recensione, si avvolgono, intrecciandosi in un duetto fatto di dualismo, confronto e dialogo. Intensità che si respira nei quattordici minuti di musica che gli Annihilationmancer ci regalano, convincendoci ad ogni nota che di mano in mano arriva al nostro udito. Echi dal passato che prendono vigore, aggressivi ed ancora vitali, dimostrano la loro eterna giovinezza, diventando voce vivida di un cuore pulsante. Attendiamo allora con ansia il full-lenght, perché se le premesse sono queste, non potrà che far la gioia degli adepti dell’ Old School, ma non solo.






