Questo promo degli Ananke ci capita tra le mani con un bel po’ di ritardo, visto che è stato realizzato nel 2008 e la band l’anno scorso ha già pubblicato un full-lenght, comprendente, peraltro, tutti e tre i brani presenti nel promo. Ad ogni modo, questa rappresenta ugualmente una buona occasione per rinfrescare la memoria su questo giovane e talentuoso gruppo, non a caso lanciato da personaggi di spicco della scena metal italiana come Mattia Stancioiu e Michele Luppi, che li hanno seguiti anche durante le sessioni di registrazione. I tre brani inclusi nel disco si rifanno ampiamente alla classica scena power/prog italiana, ma si mettono comunque in evidenza per la complessità strutturale che presentano a livello compositivo e per l’ottimo amalgama che i sei musicisti sono riusciti a realizzare, tutti autori di una buona performance. Particolare enfasi viene data alle tastiere, che si sforzano di conferire un tocco di teatralità e di atmosfera ai brani, nonché alla voce di Riccardo Minicucci, senz’altro tra i più convincenti del gruppo. Per contro, probabilmente si sarebbero potute valorizzare maggiormente le chitarre, privilegiando un pizzico di grinta in più. La band comunque dà la sensazione di avere le idee chiare circa la direzione musicale da intraprendere e questa è una circostanza che verrà ampiamente confermata con la loro successiva pubblicazione. Buon gruppo, dunque, da seguire con interesse.






