PDFStampaE-mail

Recensioni Novità Acacia Avenue - Acacia Avenue
 

Acacia Avenue - Acacia Avenue Acacia Avenue - Acacia Avenue

Acacia Avenue - Acacia Avenue

info

Titolo
Acacia Avenue
Etichetta
Anno
Durata
49 minuti
Nazionalità
Formazione
Tony Mills - vocals on “Don’t Call Me Tonight” and “Wait No More”
Geir Rönning - vocals on “Hold On”, “No Looking Back”, “Digging”
Torben Lysholm . vocals on “Can’t Make You Stay” and “Just Wanna Be With You”
Lars Säfsund - vocals on “An Illusion”
Torben Enevoldsen - guitar, bass, keyboards, vocals on “Jamie’s In Love” and “Let Go”
Thomas Heintzelmann - drums
Tracklist
1. Don't Call Me Tonight
2. Hold On
3. An Illusion
4. Jamie's In Love
5. Can't Make You Stay
6. Mad Antenna (instrumental)
7. Wait No More
8. No Looking Back
9. Just Wanna Be With You
10. Let Go
11. Digging
Voto
6,5
Scritta da
Elio F

Gli Acacia Avenue sono un nuovo progetto nato da un’idea del polistrumentista danese Torben Enevoldsen, il quale, coadiuvato dal batterista Thomas Heintzelmann (già suo compagno nei Section A), ha realizzato un disco di melodic rock/Aor, con forti riferimenti a sonorità di band come Toto, TNT e Dokken. Per quanto concerne le parti vocali, avrebbe potuto occuparsene personalmente lo stesso Torben, come peraltro fa egregiamente su due brani, “Jamie’s In Love” e “Let Go”. Invece, ha preferito bussare alla porta di diversi altri cantanti, con i quali il più delle volte ha anche scritto il pezzo a quattro mani, coinvolgendoli poi anche nell’interpretazione del brano. Innanzitutto, spicca la presenza di Tony Mills (TNT, Shy), il quale canta sull’opener “Don’t Call Me Tonight”, classico brano melodic rock e su “Wait No More”, vicina proprio al sound dei TNT. Davvero bravi però anche gli altri vocalist coinvolti: Geir Rönning (Radioactive, Prisoner) si distingue su un brano carico di groove come “Hold On”, oltre che nel mid-tempo “No Looking Back”, pezzo ricco di feeling e sulla pianistica “Digging”, ariosa ed armoniosa; Lars Säfsund presta la propria voce unicamente su “An Illusion”, brano molto melodico ed orecchiabile, vicino ai Toto; infine, Torben Lysholm (Pangea, Mysterell), si mette in evidenza con il suo timbro caldo e profondo su “Can’t Make You Stay”, a nostro avviso uno dei pezzi potenzialmente con maggior appeal commerciale e sulla vanhaleniana “Wanna Be With You”. Completa la tracklist la strumentale “Mad Antenna”, per la verità nulla di eccezionale, che mette in evidenza anzi forse qualche limite del chitarrismo di Torben, mai particolarmente entusiasmante negli assoli e non sempre incisivo nei riffs. Tirando le somme, su “Acacia Avenue” troviamo di buono senz’altro alcune belle canzoni e delle ottime performance da parte dei cantanti. Per contro, le canzoni non brillano certo per originalità e lo stile si presenta in certi casi troppo eterogeneo, probabilmente per il fatto che il song-writing ha visto coinvolti separatamente diversi artisti, i quali ovviamente hanno impresso la propria visione e le proprie idee ai brani, ciascuno con il proprio approccio. Interessante l’esperimento, tuttavia per il momento i risultati non convincono del tutto.

Contattaci
Find us on Facebook
Follow Us