Ora anche l’esercito Inglese ha i suoi degni rappresentanti, parliamo degli Imperial Vengeance, band che nasce nel 2007 e che dopo un EP pubblica il suo primo full-lenght. L’impero Britannico aveva un suo contingente con un’ immagine che la band ripropone a livello di look. Per quanto riguarda invece il sound - tolto l’Intro iniziale - non c’è nulla che richiami quella cultura ed atmosfere. In effetti ci ritroviamo tra le mani un Black sinfonico che a tratti si dileggia nel Death Metal. A farla da padrone le melodie prodotte da Mr. Charles Edward, già attivo nei Cradle Of Filth e dai quali indubbiamente qualcosa carpisce. Le suite in crescendo ed i taglienti assoli di chitarra riportano proprio alla mente il Project di Dani, mescolando a questi ingredienti una discreta dose di Death Metal. Nulla di nuovo all’orizzonte, impossibile negarlo, però la qualità della proposta - a livello di produzione - e l’efficacia data da una carica non indifferente, ci fanno comunque credere vi siano dei buoni spunti. Le songs sono tutte allo stesso livello, pochi i picchi e i sussulti, tanto da rendere un po’ monotono l’intero full-lenght. Ricordiamo, per mera curiosità, la presenza di Henry Patch - ultimo sopravvissuto alla prima guerra mondiale - in qualità di voce narrante. Uscita apprezzabile, che non brillerà così tanto di luce propria, ma che sa farsi rispettare in quanto i mezzi tecnici non le mancano. Da qui gli Imperial Vengeance devono ripartire per potersi ritagliare un ruolo da protagonisti nella scena Black. Solo il futuro e il prossimo evenutale full-lenght ci diranno come le cose evolveranno, per ora godiamoci “At The Going Down Of The Sun”.






