PDFStampaE-mail

Recensioni Leaders 101 South - No U-Turn
 

101 South - No U-Turn 101 South - No U-Turn

101 South - No U-Turn

info

Titolo
No U-Turn
Etichetta
Anno
Durata
42 minuti
Nazionalità
Formazione
1. When You're In Love
2. All In The Game
3. Lonely Heart
4. What Are You Gonna Do Anyway
5. End Of The Game
6. From What You Know Now
7. Yesterday Is Gone
8. Take Me Home
9. Don't Tell Me It's Over
10. Blue Skies
Tracklist
Gregory Lynn Hall - Vocals
Roger Scott Craig - Keyboards, Backing Vocals

Billy Liesegang - Guitars
Ian Bairnson - Guitars
Michael Turner - Guitars
David Pasillas - Guitars
Jimmy Turner - Bass
Hans Geiger - Drums
Alan Kroll - Sax
Chris Thompson - Backing Vocals
Scott Cupp - Backing Vocals
Voto
8,5
Scritta da
Psychotron

7 lunghissimi anni mi hanno fatto aspettare i 101 South prima di dare un seguito a "Roll The Dice", già di per sé un mezzo capolavoro. Ne è valsa la pena? Altro che! "No U-Turn" è clamorosamente bello, senza mezzi termini il mio personale album AOR del 2009, roba che se queste canzoni arrivano all'orecchio di Sylvester Stallone, un nuovo Rocky verrà messo in produzione solo per poter avere i 101 South come colonna sonora. Rispetto al 2002 la line-up mantiene saldo il quintetto formato da Craig (Fortune, Harlan Cage) e Hall - loro sono "la band" - più Liesegang (Harlan Cage, Kingdom Come), Pasillas e Geiger. Moltissime le collaborazioni esterne, tra cui Turner (Harlan Cage) e Thompson (Steelhouse Lane, Toto, Bonnie Tyler, Zeno, Brian May). La magia inizia da subito grazie all'opener "When You're In Love", il tocco è delicato, suadente, un vero e proprio incantesimo fatto di rock e velluto. I tempi di batteria sono sempre in 4/4, le note rimangono sempre 7, non si verificano rivoluzioni copernicane nel pentagramma, però il monumento di stile, classe ed eleganza messo in piedi da questi yankee è fenomenale, e si prova quasi una punta di imbarazzo durante l'ascolto a scoprirsi vittime del sacco lacrimale bucato come uno scolapasta, come donnicciole senza nerbo. Importantissime le tastiere in "No U-Turn", ancor più delle chitarre, pur senza trasformare l'album in un lavoro keyboards-oriented; proprio il tocco sapiente, l'utilizzo di fino, conferiscono al sound una duplice anima, ancorata agli anni '80 da una parte, e fuori da ogni tempo dall'altra, rendendo quindi i 101 South sempre appropriati e presenti al tempo dell'ascolto. "All In The Game", "Yesterday Is Gone", "What Are You Gonna Do Anyway", "Don't Tell Me It's Over" sono episodi eccellenti, pressoché perfetti; d'altra parte "Lonely Heart" ha un chorus che richiama con molta evidenza "(I've Had) The Time Of My Life" (premio Oscar per Dirty Dancing), e "End Of The Game" si rivela una traccia un po' scialba e sottotono. Mai label fu più appropriata per un disco, questo è il paradiso del rock!

Recensioni Correlate

Contattaci
Find us on Facebook
Follow Us