PDFStampaE-mail

Recensioni Novità Infernal Angels - Midwinter Blood
 

Infernal Angels - Midwinter Blood Infernal Angels - Midwinter Blood

Infernal Angels - Midwinter Blood

info

Titolo
Midwinter Blood
Anno
Durata
47 Minuti
Nazionalità
Formazione
Xes - Vocals
Beast - Bass
Manegarmr - Guitars
Asmodeus Draco Dux - Drums
Tracklist
1. Prologus Odii
2. Melody Of Pain
3. Midwinter Blood
4. Coronation Of Dark Victory
5. Conquering The Throne Of Sin
6. A New Era Is Coming
7. Tutto Quel Che Rimane
8. Sangue
9. Inesorabile
10. Epilogus Humanitatis
Voto
7
Scritta da
Thiess

Gli Infernal Angels nascono a Potenza nel 2002 e dopo a vari Demo ed Ep approdarono al loro primo full-lenght nel 2006. A distanza di tre anni tornano con una nuova label alle spalle, la My Kingdom Music, proponendo un Black Metal nudo e crudo che, in alcuni tratti, sfuma nell’epica essenza. Indubbiamente è la zona scandinava ad influenzare maggiormente i musicisti, rancore che scaturisce dall’odio per i dogmi e i preconcetti che ci circondano. Eco che sale dall’oscurità e che riprende vigore con ciò che ogni giorno siamo costretti a respirare e vivere, livore che non esita ad arrestarsi. Tale acrimonia consuma anche l’ego più integro, nel suo urlo e disperazione più lancinanti scorgiamo tutte le nostre più intime frustrazioni. Le strutture dei pezzi, pur mantenendosi su una costante caustica dei suoni, si inarcano in un crescendo epico. Tale aspetto ci stuzzica particolarmente perché crea atmosfere che esulano dai classici del genere. Non fraintendiamo, qui si parla di puro Black e null’altro, paragoni con Dissection e Naglfar ci stanno e vi fanno capire su quali coordinate ci stiamo muovendo. Ciò di cui peccano i nostrani blackster è un la fantasia, soprattutto nella chitarra e in suite estreme che sanno di già assaporato. Li preferiamo in momenti più cadenzati, oseremmo dire quasi Pagan, piuttosto che in ronzanti accelerazioni. Da segnalare i tre brani in Italiano - cosa che apprezziamo da un punto di vista culturale - e da elogiare la voglia di plasmare, attraverso note estreme e corrucciate, ambientazioni ancestrali. “Midwinter Blood” trasuda di primordiale risentimento come anche di occulta malia, risultato dovuto a buona tecnica ed attitudine a comporre. Album che non deluderà i più fedeli al nero suono e chi ricerca stimoli rapsodici.

Contattaci
Find us on Facebook
Follow Us