PDFStampaE-mail

Recensioni Novità Doomraiser - Erasing The Remembrance
 

Doomraiser - Erasing The Remembrance Doomraiser - Erasing The Remembrance

Doomraiser - Erasing The Remembrance

info

Titolo
Erasing The Remembrance
Anno
Durata
59 minuti
Nazionalità
Formazione
Cynar - Voce
Molestius - Chitarra
Drugo - Chitarra
BJ - Basso
Pinna - Batteria
Tracklist
1. Pachidermic Ritual (Intro)
2. Another Black Day Under The Dead Sun
3. The Raven
4. C.O.V. (Oblivion)
5. Vanitas
6. Head Of The River (Intro)
7. Rotten River
Voto
8
Scritta da
Silentwater

I romani Doomraiser sono una delle nuove leve del doom italiano e il presente "Erasing The Remembrance", il loro secondo full length, conferma quanto di buono era stato detto attorno alla band in seguito all'esordio "Lords Of Mercy".

Questo disco è un surrogato di quanto un appassionato del genere vorrebbe sempre sentire, i Doomraiser si muovono all'interno degli stilemi doom metal perfettamente a loro agio e danno vita ad un lavoro che pur nella sua classicità si mantiene abbastanza originale da non suonare vecchio o riciclato: i Black Sabbath ma ancora di più i Saint Vitus sono i numi tutelari del quintetto che mette in pratica fedelmente la loro lezione fatta di atmosfere opprimenti e riff lentissimi. Non mancano però di tanto in tanto salutari cambi di ritmo a dare aria ai lunghi brani (tutti oltre gli 8 minuti, eccettuate 2 brevi intro) e a far emergere lo spirito stoner del gruppo in ottime canzoni come "The Raven" e "C.O.V. (Oblivion)", nelle quali si avvertono echi dei grandissimi Cathedral e ovviamente dei leggendari Kyuss.

La produzione è impeccabile ed eccelsa è anche la prestazione della band dal punto di vista puramente tecnico, "Cynar" alla voce è incredibilmente espressivo e potente e gli altri si dimostrano senza dubbio all'altezza.

Un disco, questo "Embracing The Remembrance", consigliabile un po' a tutti gli amanti del metal ben suonato ed ispirato (e suonato senza fretta) ma direi quasi obbligatorio per gli appassionati di doom: tutto, a partire da artwork e libretto (meravigliosi!!!) qui è una delizia per chi del verbo dei Sabbath e dei Candlemass non può fare a meno!

Live Report Correlati

Contattaci
Find us on Facebook
Follow Us