I Kailash nascono con questo moniker nel 2006, la loro esperienza musicale ha origine però nel 2002 con lo pseudonimo Krom. Questo che stiamo analizzando è il loro primo vero album( anche se ad onore di cronaca altro non è che l’unione tra "Spectrum Token Shift" del 2004 e "Wind Under The Door" del 2005.), a cui è seguito poi un promo non ancora in distribuzione e che verrà presto da noi recensito. Il disco in esame appartiene, senza ombra di dubbio al filone Avantgard Black di nuova generazione e di ispirazione Enslaved ed Opeth. Forse nulla di nuovo sotto il sole ma la band riesce a trasmettere, con suadenti parti evocative, emozioni all’ascoltatore più attento e sensibile. Da evidenziare il coraggio del project, visto anche ad esempio l’inserimento del sax all’interno di una demo Black del 2004. Le qualità tecniche ci sono senza dubbio, sottolineando anche gli ottimi e pindarici inserimenti jazz all’interno delle varie songs. Stimolante inoltre l’alternarsi di istanti più cupi ed altri più sognanti ed atmosferici, il tutto però carico di fantasia e mai scontato nella metrica. Come dicevamo prima, c’è molto di quel movimento Avantgard e Progressive di nuova generazione, tutto tra l’altro estremamente vitale e aperto a nuove sperimentazioni. La produzione e la struttura, forse ancora un po’ troppo slegata, sono pervase da quell’ immaturità tipica delle giovani band ai primi approcci. Siamo curiosi ed impazienti ad ascoltare il nuovo promo 2009 anche per dare supporto ad una band che sta cercando una label che di certo meriterebbe.






