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Recensioni Mondo Underground Hellblaze - Hellblaze
 

Hellblaze - Hellblaze Hellblaze - Hellblaze

Hellblaze - Hellblaze

info

Titolo
Hellblaze
Anno
Durata
15 Minuti
Nazionalità
Formazione
Rod. Pinto - Vocals
Antonio Pinto - Drums
Daniele Pinna - Bass Guitar
Alex Spalvieri - Lead Guitar
Alessandro Porcheddu - Rhythm Guitar
Tracklist
1. Time Of Eat
2. Rip-Off Bones
3. Slow Motion Demolition
4. Procreation Of Abomination
Voto
7,5
Scritta da
Thiess

Purissimo Thrash Metal scorre nelle vene dei sardi Hellblaze. Project formato nel 2004 e con un passato da cover-band, si cimenta in questo demo di 4 pezzi. Risposta decisa a chi diceva che questo genere fosse morto ed in realtà è vitale ora come non mai. La passione, i sentimenti, non possono mai essere estinti e ognuno cerca sempre di esprimerli nel modo che più gli appartiene. In questo senso gli Hellblaze sanno essere estremamente aggressivi, ricalcando quelle sonorità tipiche del Thrash più tendente al Death metal. Verrebbero in mente di certo nomi quali Kreator, Sodom e forse anche qualcosa di più americano (vedi Slayer) nella struttura e sviluppo dei pezzi. Quattro brani intensi, adrenalinici nei suoni e nell’inventiva. Energia che scorre nelle vene e fa spiccare un salto la cui prestanza lascia il segno nel suolo sottostante. Forza sconosciuta prende possesso del corpo, vigore che accresce dentro di noi la voglia di reagire a ciò che più ci assopisce la mente e lo spirito. Essere che esala costantemente veemenza e creatività attraverso continui cambi di tempo, assoli sfregianti e batteria rabbiosamente ansimante. La band ha ancora ottimi margini di crescita, ricordiamo che ci troviamo di fronte al primo prodotto e alcuni aspetti possono essere levigati. In specifico ci riferiamo al comparto ritmico che manca un po’ di precisione e forse non è così ben supportato a livello di produzione. Presenza Europea e carisma Americano vi scuoteranno il cuore, scaraventandovi in un’infiammata ed incandescente dimensione. Pindarici colori di tenica vi lasceranno senza fiato pur sentendovi sempre in un familiare tepore Old School. Ragazzi continuate così, forti del vostro orgoglio e consapevolezza! THRASH TILL DEATH!

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