Band totalmente italiana, i Fleven sono una commistione di generi e influenze che partono dal rock fino all’alternative e allo stoner. Musica scabra e allo stesso tempo così attenta e mai convenzionale. Si scorge una punta di grunge che colora di scuro delle atmosfere dalle mille totalità. Macchina viaggiante che ha calpestato chilometri di asfalto, mantenendo il suo fascino e la sua funzionalità. Bello e maledetto, “The Wreck Of You” continua canzone dopo canzone a stupire per la sua capacità di accattivante incantatore. Trasognato e concreto allo stesso tempo. Lavoro che racchiude in sé tutti i crismi del disco di qualità superiore e che sa essere ascoltato e compreso anche da chi magari non ha così spiccata abitudine a suoni così duri. Decisamente originali, danno all’impatto una sensazione di presa sicura sulla roccia, di consapevolezza di sé. Poter già a primo acchito dire: sì questa cosa riuscirò a comprenderla, a portarla a termine ad amarla. Fondatezza nel sentirsi sicuri e forti, lascia fluire un non so che di sfrontatezza, figurata stupendamente dalla voce così intensa di questo combo. Seducente in ogni sua espressione, ammalia per l’immediatezza, la capacità comunicativa, l’eloquenza e la qualità dei suoni.






