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Recensioni Mondo Underground Nowhere - M.O.U.W.
 

Nowhere - M.O.U.W. Nowhere - M.O.U.W.

Nowhere - M.O.U.W.

info

Titolo
M.O.U.W.
Anno
Durata
20 minuti
Nazionalità
Formazione
Diebo - drums
Brico - percussions
Bauro - guitars
Baolo - vox
Sibone - bass
Tracklist
1. No Sound
2. Arbeit Macht Sklaven
3. Lula Hope
4. Meaning Of Unspoken Words
5. Indelible (featuring Christian from Fear Flames)
Voto
6,5
Scritta da
Psychotron

Scorrendo la lapidaria bio dei Nowhere da Rovigo ho perso il conto di quante produzioni abbiano all'attivo, tra demotape, mini-CD, promo-CD, EP e partecipazioni a compilation. La band è in ballo sin dal 1995, pur con vari cambi di formazione. Il 2008 è l'anno di "M.O.U.W.", ultimo EP in ordine di tempo, contenente 5 tracce a base di groove, ritmiche piuttosto dirette ed essenziali, ed una buona dose di ironia di fondo. "No Sound" posta in apertura fuorvia leggermente l'ascoltatore per via del suo incedere funky-reggae e giocherellone. le chitarre però sono già lì a minacciare, e le vocals sanno essere incazzerecce in fase di chorus. "Arbeit Macht Sklaven" evidenzia la parentela col post metal dei Metallica del Black Album. "Lula Hope" è decisamente orientata sul modernismo metalcore, anche se la personalità estrosa dei Nowhere mantiene alta l'attenzione. "Meaning Of Unspoken Words" va a ripescare le astrazioni metriche dei migliori (o peggiori?) Primus, pompando però gli strumenti a dovere e baloccando con percussioni instancabili. "Indelible" (con la partecipazione di Christian dei Fear Flames) si annuncia con simil cornamuse, ma l'ambito folk è l'ultima delle aspirazioni di questo pezzo, che invece picchia giù duro e intransigenze, sempre in bilico tra metal e core. Terminato l'ascolto le sensazioni si sedimentano, il prodotto è groovoso, molto attuale e collocabile nel filone metalcore, anche se i nostri sono eccentrici e spiritosi.

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