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Place Vendome - Streets Of Fire Place Vendome - Streets Of Fire

Place Vendome - Streets Of Fire

info

Titolo
Streets Of Fire
Anno
Durata
53 minuti
Nazionalità
Formazione
Michael Kiske – Vocals
Dennis Ward – Bass
Kosta Zafiriou – Drums
Uwe Reitenauer – Guitars
Gunther Werno – Keyboards
Tracklist
1. Streets Of Fire
2. My Guardian Angel
3. Completely Breathless
4. Follow Me
5. Set Me Free
6. Believer
7. Valerie
8. A Scene In Replay
9. Changes
10. Surrender Your Soul
11. Dancer
12. I’d Die For You
Voto
9
Scritta da
Smaz

Nel 2005 all’epoca dell’uscita del primo album, rimasi molto colpito dalla bellezza e dalla freschezza delle composizioni che si sprigionavano attraverso gli speakers del mio stereo, e soprattutto venivo rapito dalle bellissime melodie che il buon Kiske sapeva magistralmente intonare. Bene adesso è venuto il momento del secondo episodio, e credetemi, “Streets Of Fire” va al di là delle più rosee aspettative. Questo disco è un magnifico esemplare di puro e cristallino AOR, roba da far impallidire i Journey. Certo, tutto ruota intorno all’ugola di Kiske, e gli altri componenti del gruppo, che sono Dennis Ward, Kosta Zafiriou e Uwe Reitenauer dei Pink Cream 69 e Gunther Werno dei Vandenplas alle tastiere, espletano il loro lavoro molto degnamente e con professionalità, ma senza regalare momenti di pura estasi, cosa che invece spetta alle composizioni, eccelse, divine, e magniloquenti, scritte questa volta da autori esterni e ben conosciuti nell’ambito del metal melodico, e parlo di gente del calibro di Torsti Spoof (Leverage) che regala “Streets of Fire”, “Believer”, “Changes” e “Dancer”, di Ronny Milianowicz (Saint Deamon) che ha scritto “Completely Breathless”, “A Scene in Replay” e “Surrender Your Soul”, Robert Sall (Work of Art, W.E.T) che ha scritto “Follow Me” and “Valerie”, per finire con Magnus Karlsson che ha contribuito con la splendida "My Guardian Angel" video apripista dell’album. La produzione è ancora una volta affidata a quel volpone di Dennis Ward, che si occupa anche di suonare il basso, e si dimostra ancora una volta all’altezza della situazione, regalando un suono cristallino, celestiale, che esalta ancora di più le melodie delle songs, e sovrapponendo una sull’altra la sua voce con quella di Kiske, per regalare in ogni pezzo dei cori monumentali che solo al primo ascolto ti viene la voglia di ricantarli a squarciagola. E naturalmente ci sono varie ballads, up-tempo, mid-tempo messi in scaletta in modo tale da rendere vivo l’ascolto, senza mai una caduta di stile, ed in ogni pezzo troviamo Kiske che furoreggia senza tregua, lasciandoci allibiti tale è la facilità con cui canta e regala emozioni. Ma se questo non bastasse, provate ad ascoltare l’ultima “I’d Die For You”, che inizia lenta, con il piano che accompagna il buon Michael fino al secondo chorus, dove poi il pezzo cresce, ed esplode con inserti sinfonici e le armonie vocali che si fanno maestose. Io credo che il 2008 sia stato un anno importante per il movimento AOR, che sicuramente ha culminato con il ritorno alla grande dei Journey, ma certamente questo nuovo anno è iniziato col botto, ed i Place Vendome con “Streets Of Fire” si piazzano prepotentemente come una delle migliori uscite del genere. Brano Migliore: “I’d Die For You” Brano Peggiore: nessuno

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