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Burning Point - Burning Point Burning Point - Burning Point

Burning Point - Burning Point

info

Titolo
Burning Point
Etichetta
Anno
Durata
45 minuti
Nazionalità
Formazione
Nitte Valo - vocals
Pete Ahonen - guitars, vocals
Pekka Kolivuori - guitars
Sami Nyman - bass
Jussi Ontero - drums
Tracklist
1. In The Shadows
2. All The Madness (2015)
3. Signs Of Danger (2015)
4. Find Your Soul
5. Heart Of Gold (2015)
6. My Darkest Times
7. Dawn Of The Ancient War (2015)
8. Into The Fire (2015)
9. Queen Of Fire
10. Blackened The Sun (2015)
11. I’ve Had Enough (Into The Fire) (Kiss cover)
Voto
senza voto
Scritta da
Elio F

I Burning Point inaugurano una nuova fase della propria carriera presentando la nuova cantante Nitte Valo e proponendo alcuni inediti insieme ad altri brani del passato, appositamente ri-registrati per l’occasione.

Attivi da una quindicina d’anni, i finlandesi Burning Point ritornano con un paio di novità importanti: innanzitutto, il cantante/chitarrista Pete Ahonen ha deciso di lasciare il posto dietro ai microfoni ad una nuova singer, Nitte Valo, in passato vista all’opera con i Battle Beast; inoltre, la band è entrata a far parte del roster dell’AFM, che si è premurata subito di ristampare i loro primi quattro album. Il risultato è che Ahonen e compagni, probabilmente indecisi se dedicarsi ad un nuovo album o ad un disco antologico, hanno optato alla fine per realizzare una via di mezzo. Questo nuovo disco, infatti, intitolato semplicemente Burning Point, comprende cinque nuove canzoni, di cui quattro originali ed una cover dei Kiss, più altre sei estratte proprio dai loro primi quattro full-lenght, reinterpretati però dall’attuale line-up. La band va così a pescare dal proprio passato “Signs Of Danger” (tratta dal primo album, “Salvation By Fire” del 2001), ben tre brani da “Feeding The Flames” del 2003 (“All The Madness”, “Into The Fire” e “Blackened Fhe Sun”), più “Dawn Of The Ancient war” (da “Burned Down The Enemy” del 2007) e “Heart Of Gold” (da “Empyre” del 2009): si tratta di canzoni davvero gradevoli (d’altronde, ovviamente la band ha pensato bene di scegliere alcuni dei propri brani più rappresentativi), dove la nuova cantante Nitte Valo non sfigura affatto. Non particolarmente esaltante, invece, la cover dei Kiss, “I’ve Had Enough (Into The Fire)”. Per quanto concerne le altre nuove tracce, emergono forse un po’ i limiti del sound di questa band, non particolarmente originale, in quanto fortemente debitrice rispetto al power tedesco per la sua accentuata ispirazione (soprattutto) helloweeniana, con qualche eco però pure dei connazionali Children of Bodom. Ad ogni modo, “In The Shadows” è un pezzo power potente e veloce, arricchito da qualche inserto di hammond e da cori epici, mentre “Find Your Soul” e “My Darkest Hour” si distinguono per i loro refrain accattivanti, benché la seconda appaia un po’ più oscura ed introspettiva; davvero anthemica, invece, “Queen Of Fire”, dove la Valo prova a cimentarsi su tonalità un po’ più alte rispetto a quelle abituali. Per chi voglia dunque accostarsi a questo nuovo corso nella carriera dei Burning point o cominciare proprio a conoscere la band, questo disco, per quanto interlocutorio, può costituire una ghiotta occasione, in attesa del prossimo album che, a questo punto, siamo convinti non tarderà ad arrivare.

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