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Recensioni Novità Venom - From The Very Depths
 

Venom - From The Very Depths Venom - From The Very Depths

Venom - From The Very Depths

info

Band
Titolo
From the Very Depths
Anno
Durata
51 minuti
Nazionalità
Formazione
Cronos - Vocals, Bass
Rage - Guitars
Danté - Drums
Tracklist
1. Eruptus (instrumental)
2. From The Very Depths
3. The Death Of Rock'n'Roll
4. Smoke
5. Temptation
6. Long Haired Punks
7. Stigmata Satanas
8. Crucified
9. Evil Law
10. Grinding Teeth
11. Ouverture (instrumental)
12. Mephistopheles
13. Wings Of Valkyrie
14. Rise
Voto
7
Scritta da
Psychotron

Continua inesorabile ed indefesso il progressivo riavvicinamento di Cronos alle sonorità primigenie dei Venom, dei quali oramai è l'unico depositario ufficiale, istituzionale e patentato.

Da "Metal Black" in poi Sir Lant ha inteso riproporre sempre più le sonorità dei primi anni '80, aggiornandole solo a livello produttivo, accantonando le sperimentazioni più moderniste di "Resurrection" e ignorando bellamente (e comprensibilmente) tutto il periodo Tony Dolan. In sostanza, si riparte da "Calm Before The Storm" (colgo l'ennesima occasione per invitarvi a rivalutare quell'album, più che discreto); la formazione è la medesima di "Fallen Angels", release che personalmente non mi aveva convinto poi troppo, come neppure "Hell". "From The Very Depths" invece mi pare un segnale incoraggiante e positivo sullo stato di forma dei Venom e sulla ispirazione che ancora accompagna Cronos. D'accordo, che si liscia il pelo ai Venom die-hard fans l'abbiamo già detto (l'immaginario lessicale fa concorrenza ai Manowar quanto a reiterazione di parole semplici e concetti chiave), e che nel 2015 il monicker Venom non spaventa né scandalizza più nessuno pure; oggi la band è più vicina ai Motorhead che a Lucifero, ma alla fine il lotto di songs che Cronos tira fuori dal suo cilindro convince. Bei pezzi, di maniera ma solidi, tosti, accattivanti. Dal vivo il gruppo non si discute, ne ho avuto prova lo scroso luglio alla quinta edizione del Faust Extreme (dove proposero anche l'anteprima di "Rise"). Non c'è che rallegrarsi del fatto che il vecchietto con la pelata incipiente e la muscolatura di un body builder abbia ancora così tanta benzina da incendiare i palchi ed i cuori dei metalkid. Che siate dei nostalgici della nwobhm o che abbiate scoperto i Venom solo in tempi recenti, "From The Very Depths" è semplicemente un buone album di heavy metal, né più né meno (con la scaletta che, a voler fare i precisini, poteva essere tranquillamente decurtata di un paio di pezzi o tre, ma di filler veri e propri come in "Hell" o "Fallen Angels non ce ne sono). Godetevelo.

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