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Recensioni Novità Alpha Tiger - Identity
 

Alpha Tiger - Identity Alpha Tiger - Identity

Alpha Tiger - Identity

info

Titolo
Identity
Etichetta
Anno
Durata
49 minuti
Nazionalità
Formazione
Dirk Frei - Bass
David Schleif - Drums
Alexander Backasch - Guitars
Peter Langforth - Guitars
Stephan "Heiko" Dietrich - Vocals
Tracklist
1. Intro
2. Lady Liberty
3. Scripted Reality
4. Long Way Of Redemption
5. Identity
6. We Won't Take It Anymore
7. Revolution In Progress
8. Closer Than Yesterday
9. Shut Up & Think
10. This World Will Burn
Voto
6,5
Scritta da
Psychotron

Ne esce una ogni fine settimana di band come gli Alpha Tiger (comunque sempre meno che di quelle che propongono lo sludge-qualcosa o l'alternative-core-qualcos'altro).

Mi riferisco ai giovani vecchi, che suonano come i gruppi dei primi anni '80, un decennio nel quale magari neppure erano nati o che comunque hanno vissuro solo di riflesso. Affascinati da tutti quei musicisti con gli spandex, le chitarre o le fascette sulla testa con il Sol Levante rosso su sfondo bianco (un'iconografia terribilmente trendy all'epoca) e le scarpe da basket alte alla caviglia. In questo gran calderone sono tante le band spuntate fuori negli ultimi anni e tra queste molte assai valide (si citano i soliti Enforcer, Cauldron, In Solitude, Portrait, eccetera). Gli Alpha Tiger, ex Satin Black (combo thrash metal al quale appartenevano i 4/5 degli Alpha Tiger) mi avevano inizialmente ben impressionato, il loro singolo corredato di videoclip, "We Won't Take It Anymore", era decisamente accattivante, anche se totalmente riverso sulla golden age ottantiana. L'ascolto per intero di "Identity" ha sortito un effetto diverso però. Gli Alpha Tiger hanno un discreto amalgama, il loro sound è morbido e atletico, sezione ritmica e chitarre si integrano a dovere e il singer Stephan Dietrich mette in luce una personalità già definita; tuttavia le soluzioni melodiche tendono ad arrampicarsi su vette sbilenche e storte ("This World Will Burn" ne è l'esempio più lampante), complessivamente il songwriting non ha poi tutti questi highlights, ed anzi alcuni pezzi (vedi "Closer Than Yesterday") sono financo noiosi. L'attitudine ricorda da vicino i nostri Axevyper ma bisogna anche subito puntualizzare che le Vipere sono parecchie spanne sopra i Tigrotti. Gli Alpha Tiger sulla carta avevano tutte le armi per convincermi, nutro una certa sensibilità per il loro orizzonte "culturale" di riferimento; devo però ammettere che "Identity" (già il loro terzo lavoro in carriera) si è rivelato più modesto del previsto.

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