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Recensioni Novità Angra - Secret Garden
 

Angra - Secret Garden Angra - Secret Garden

Angra - Secret Garden

info

Band
Titolo
Secret Garden
Etichetta
Anno
Durata
49 minuti
Nazionalità
Formazione
Rafael Bittencourt - Guitars, Vocals (Backing)
Kiko Loureiro - Guitars, Keyboards
Felipe Andreoli - Bass, Keyboards
Fabio Lione - Vocals
Bruno Valverde - Drums

Guests:
Bruno Sutter, Fernanda Gianesella, Ronaldo Dias, Cláudia França, Juliana Pasini, Alírio Netto - Vocals (choirs)
Tony Lindgren, Patrik Johansson - Vocals (additional)
Mattias Hjelm, Kaspar Dahlqvist, Nei Medeiros, André Alvinzi - Keyboards
Doro Pesch - Vocals on track 8
Simone Simons - Vocals on track 6
Alessio Lucatti - Keyboards, Vocals (choirs)
Maria Ilmoniemi - Hammond organ, Piano, Orchestrations on tracks 1, 6, 8
Eduardo "Cubano" Espasande - Percussion
Jon Phipps - Orchestrations on track 10
Henri Wilkinson - Orchestrations (additional) on track 6
Tracklist
1. Newborn Me
2. Black Hearted Soul
3. Final Light
4. Storm of Emotions
5. Violet Sky
6. Secret Garden
7. Upper Levels
8. Crushing Room
9. Perfect Symmetry
10. Silent Call
Voto
7
Scritta da
Psychotron

"Aqua" risale a 5 anni fa ed è l'ultimo album con Edu Falaschi alle vocals.

Un lustro non è poco da frapporre tra due album e, come se non bastasse, il microfono in casa Angra ha subito un bel terremoto, passando sostanzialmente in mano al nostro Fabio Lione, pur con ospitate di qualità, come Doro Pesch ("Crushing Room"), Simone Simons ("Secret Garden"), Tony Lindgren, Patrik Johansson. Riparte dunque il brand Angra, versione mark III; Bittencourt e Loureiro ci sono dal giorno della fondazione e si fanno carico della omogeneità e della coerenza della proposta musicale della band. Gli Angra 2015 registrano un album di power metal elegante, raffinato, fluente, lussuoso, tecnicamente sopraffino, ma "di genere". Mi spiego: la personalità che questo gruppo ha espresso nei propri album capisaldo - e segnatamente nell'oramai lontanissimo "Holy Land" - è sepolta dalle sabbie del tempo. L'ottava release dei carioca è un principesco disco di power metal, probabilmente ai vertici ultimi e più alti consentiti dal filone di riferimento, ma quello rimane, un notevole lavoro power metal, non "un disco degli Angra", ovvero qualcosa di riconoscibile tra mille, unico, irripetibile da altre band. Ogni pezzo è buono ma nessuno è eccellente. Lione è un cantante tecnicamente ineccepibile, ma diverse melodie vocali sembrano quelle di un Francesco Renga trapiantato in un contesto metal (a titolo di esempio cito "Upper Levels"). Fraseggi etnici arrivano a diversificare la proposta e mettere brio al songwriting, il che è sicuramente gradito. Non me ne vogliano i fan irriducibili degli Angra, "Secret Garden" non è affatto un cattivo lavoro, ma a conti fatti non rappresenta più un marchio esclusivo doc di 5 musicisti senza pari. Questi Angra sono come altri, più di altri, meno di altri, normalizzati, recintati e livellati. Il tempo passa per tutti.

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