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Recensioni Remeber The Fallen Alice Cooper - Special Forces
 

Alice Cooper - Special Forces Alice Cooper - Special Forces

Alice Cooper - Special Forces

info

Titolo
Special Forces
Etichetta
Anno
Durata
34 minuti
Nazionalità
Formazione
Alice Cooper - voce
Danny Johnson - Chitarra
Mike Pinera - Chitarra
Erik Scott - Basso
Craig Kampf - batteria
Duane Hitchings - Tastiere
Tracklist
1. Who Do You Think We Are
2. 7 And 7 Is
3. Prettiest Cop On The Block
4. Don't Talk Old To Me
5. Generation Landslide '81 (live)
6. Skeletons In the Closet
7. You Want It, You Got It
8. You Look Good In Rags
9. You're A Movie
10. Vicious Rumours
Voto
7
Scritta da
Psychotron

"Special Forces" appartiene a quel periodo discografico cosiddetto ad alta gradazione alcolica di Alice Cooper.

Intendiamoci, non che prima lo zio Alice fosse "pulito" (non a caso "From The Inside", del '78, riguarda proprio il suo internamento coatto per disintossicazione), tuttavia il primo lustro degli anni '80 fu davvero terribile, tanto che Alice racconta di non ricordare alcunché di queste registrazioni. Album che gli sono scivolati addosso come acqua sul marmo, senza la minima fotografia nella mente di lui, in studio di registrazione, davanti ad un microfono, ad intonare questi pezzi. Il paradosso è che spesso e volentieri non si tratta affatto di lavori da buttare via, come magari verrebbe naturale pensare. "Special Forces" ad esempio è un disco molto carino, sicuramente sentito dalla band che si esibiva alle spalle di Alice, viste le partiture frizzantine e briose. E' vero però che, se ci si concentra sulla performance di Alice Cooper, si noterà una certa svogliatezza e approssimazione, "Wo Do You Think We Are", posta proprio in apertura, è emblematica in tal senso. Alice, a tratti, finisce col togliere qualcosa a queste canzoni anziché rappresentare un valore aggiunto, pezzi che invece un potenziale di divertimento ce l'hanno eccome. Possiamo parlare di episodi "minori" all'interno della discografia (anche perché per battere "Billion Dollar Babies", per dire, ce ne vuole), ma il "peggio" di Alice Copper rappresenta il meglio di tante altre band che quassù non ci sono mai arrivate. Date una chance a "Special Forces", caratterizzato da una sottotraccia ironica e sorniona ininterrotta (quasi fosse una specie di Rocky Cooper Picture Show), un album che - per chi ne è stato a digiuno finora - potrebbe costituire una piacevole sorpresa.

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