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venerdì, 03 settembre 2010

 
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Heart Of Cygnus - Over Mountain, Under Hill

 
Heart Of Cygnus - Over Mountain, Under Hill

info

Band Heart Of Cygnus
Titolo Over Mountain, Under Hill
Etichetta Astral Knight Records
Genere heavy-power metal
Anno 2009
Durata 52 minuti
Nazionalità U.S.A.
Formazione Jeff Lane - Vocals, Guitar, Keyboards, Bass
Jim Nahikian - Drums
Tracklist 1. Over Mountain
2. Under Hill
3. Black Riders
4. The King And His Steed
5. Lost At Sea
6. Erik
7. Blue Planet
8. The Mountain King
9. Revelations
Contatti http://www.heartofcygnus.com
Voto 9,5
Scritta da Smaz

Pareri, consigli, critiche costruttive, paragoni ed altro. Questo siamo chiamati a fare ogni volta, sempre distaccati ed impersonali, ma cercando di essere sempre onesti con noi stessi e verso i gruppi che trattiamo. E poi capita l’imprevisto, e tutto viene a cadere e ti ritrovi come un bambino per la prima volta al parco di Walt Disney. Ecco, il bambino sono io e per me Walt Disney è rappresentato da questa band Americana, formata da due persone che con il loro secondo album “Over Mountain, Under Hill”, mi hanno fatto salire sopra le montagne russe procurandomi un circolo di adrenalina che ancora non tende a diminuire. Devo ammettere che gli Heart Of Cygnus li ho conosciuti ora, e che quindi non ho mai sentito il debut album “Utopia”, quindi non posso raccontare se questo disco è meglio o peggio, ma posso tranquillamente dire che “Over Mountain, Under Hill” mi ha entusiasmato da morire. Gli Heart Of Cygnus sono, Jeff Lane che si occupa della voce, chitarre, basso e tastiere, e Jim Nahikian alla batteria, e la loro musica nasce da un’alchimia di suoni generati dalla spiccata ammirazione che i nostri hanno per i primi Iron Maiden, Led Zeppelin, Queen e soprattutto Rush, grazie anche alla similitudine della voce di Jeff con quella di Geddy Lee. Però nella loro musica c’è anche molto progressive, e soprattutto “Lost At Sea” e “The Mountain King” ne sono la più lampante conferma. Il lavoro di Jeff è impressionante, cavalca con il basso come se fosse il suo strumento principale, e poi ti sorprende con la maestria con cui suona le chitarre, alternando gli assoli, cambiando addirittura regolazione degli strumenti tanto da sembrare la coppia Murray/Smith, ed anche nella parte vocale Jeff dice la sua, emozionando in ogni momento. Il disco si apre con la Zeppeliana “Over Mountain” che subito mette in mostra la buona attitudine che hanno i ragazzi verso i propri strumenti, soprattutto molto pregevole è il lavoro di Jim alla batteria, vero emulatore di Neil Peirt; ma ecco che arriva “Under Hill” a scompigliare le carte in tavola, partendo lenta e diabolica per poi sconfinare dal secondo minuto in poi in una parte strumentale degna dei veri Rush. L’orecchiabile “Black Riders” mostra come gli Heart Of Cygnus siano legati anche al movimento NWOBHM, e poi tutto esplode con la successiva “The King And His Steed”, brano strumentale che si rifà alle gesta Maideniane degli anni ottanta, con riffs di chitarra, melodie, armonie e contrappunti, sopra una sezione ritmica travolgente. Come ho scritto prima, con “Lost At Sea”, gli Americani si cimentano con il primo brano più progressive del disco, molto vario, con inserti veloci ed altri più lenti molto epici. “Erik”, che al primo ascolto potrebbe sembrare molto easy, rivela invece dopo ripetuti playback, quanto amore hanno i nostri per la buona melodia, come del resto si viene catturati dalla bellissima linea vocale di “Blue Planet”. “The Mountain King” inizia con un assolo di chitarra acustica, per poi dare spazio alle tastiere ed orchestrazioni fino alla voce di Jeff, che da solo da il la per la partenza di questo monumentale pezzo dalle forti atmosfere progressive, con il mellotron alla King Crimson come protagonista. A chiudere la partita, spetta ad una cover, ed è “Revelations” degli Iron Maiden, talmente uguale all’originale, compresi i suoni delle chitarre, che alla fine ti aspetti l’inizio di “Flight of Icarus”. Che dire, lasciatevi catturare da questa meraviglia e diffondente il morbo, non ne resterete delusi. Brano Migliore: Intero disco.

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