Interviste

PDFStampaE-mail

Interviste Interviste While Sun Ends
 

While Sun Ends While Sun Ends

While Sun Ends

intervista

Scritto da
Thiess
Data
Luglio 13, 2012

Image Gallery

While Sun Ends
While Sun Ends

Nuova intervista ai While Sun Ends, all'indomani dell'album "The Emptiness Beyond", seguito che apporta qualche elemento diverso ed in più, rispetto a "Exile". La band sembra molto evvitata al riguardo, anche se non esita a definire l'album già "passato", secondo un'ottica moltoavantgarde. Sentiamo intanto cosa c'è da sapere sui While Sun Ends "ora e adesso"....

- Grazie mille per l’intervista concessaci, e ben tornati su Stereo Invaders webzine. Siete soddisfatti del lavoro svolto in "The Emptiness Beyond"?

- Ciao a tutti! "The Emptiness Beyond" è un lavoro che ci soddisfa poiché è sicuramente un passo in avanti rispetto a quanto avevamo fatto nel precedente "Exile". Siamo contenti di come è maturato il sound generale dell’impronta un po’ più estrema che abbiamo dato alle tracce rispetto al passato! "The Emptiness Beyond" segna il nostro vero e proprio esordio, in quanto "Exile" era nato dalla fine di un progetto finito ed era stato ampiamente riadattato con l’ingresso di Serena! Con questo nuovo lavoro invece siamo riusciti a lavorare tutti e 4 sin dall’inizio e ciò ci fa sentire l’opera un qualcosa di più personale e nostro. Ad ogni modo, come giustamente sottolineato in diverse recensioni, dovremo lavorare ancora parecchio soprattutto per quel che riguarda la produzione, ma anche musicalmente credo che arriverà un ulteriore passo in avanti, abbiamo da poco trovato un secondo chitarrista (Diego) e sono certo che i brani futuri subiranno un’ulteriore evoluzione compositiva.

- Quali argomenti hai trattato nel tuo disco e cosa è stato per voi fonte di ispirazione?

- Dei testi si è occupata principalmente Serena, i brani parlano delle distrazioni e delle ossessioni scritte nel dna di ogni uomo, dei tormenti che affliggono la vita di ogni giorno che attraverso le nostre azioni cerchiamo di sublimare a un qualcosa di grande e spirituale. Ogni nostra scelta che ci spinge verso il piacere nasce dal nostro bisogno di dare un senso al nostro essere “qui ed ora”, e spesso ciò ci porta nella direzione opposta rispetto alla meta che vorremmo raggiungere. Le figure femminili presenti nei testi di "Concubine", "Sarvar" e "Last Moments" sono esempi di come le azioni umane si possano spingere fino a gesti estremi pur di riuscire a dare un senso grande a quello che ci circonda.

- Vi rivedremo presto dal vivo, e se sì, dove e quando?

- Abbiamo avuto il piacere di suonare in compagnia di (Echo), Sunpocrisy, Evenoire, Eleventh Order, Proud Of That e altre bands, così abbiamo avuto modo di promuovere un po’ l’uscita di "The Emptiness Beyond". Speriamo di trovare ulteriori occasioni per suonare dal vivo, in quanto è sempre un’esperienza molto positiva per noi.

- Troviamo che in "The Emptiness Beyond" vi siano stati dei passi in avanti, anche se a volte forse la resa sonora non è delle migliori, così che i brani risultino un po’ slegati nella loro incontestabile originalità. Cosa ne pensate?

- Siamo assolutamente d’accordo, potevamo sicuramente curare maggiormente alcuni aspetti e suoni, ciò avrebbe aiutato a rendere più fluidi alcuni passaggi. Alcune volte è stata una scelta data dal voler riproporre in maniera fedele i brani in sede live: avendo una sola chitarra non abbiam voluto abusare di sovraincisioni che non avremmo potuto riproporre dal vivo. Fortunatamente abbiamo trovato un quinto elemento e questo ci aiuterà a superare questa montagna che non siamo ancora riusciti del tutto a scalare!

- Progetti per il futuro? Ci potete dare qualche anticipazione?

- Siamo partiti a gran ritmo con del materiale nuovo, "The Emptiness Beyond" è già il passato! Abbiamo bisogno di continuare a lavorare, volevamo sperimentare alcune cose e ci siam messi subito all’opera! Siamo curiosi anche noi di vedere cosa nascerà in sala prove, al momento possiam solo dire che ci sarà qualche piccolo cambio di rotta!

- Un saluto da Stereo Invaders webzine, a presto!

- Grazie ancora, a presto!

Contattaci
Find us on Facebook
Follow Us