Tornano gli spagnoli Llvme sempre più determinati a unire le sonorità doom con il folk, le movenze popolari e le tradizioni della loro terra d'origine. Abbiamo incontrato Nandu, chitarrista e tastierista del combo iberico per parlare del nuovo album "Yia De Nuesu" e della progressione musicale della band.
- Innanzituto, grazie la vostra disponibilità per questa intervista. Raccontateci quello che c'è da sapere sulla band, come ha preso vita il prgetto Llvme e come si è sviluppato?
- I Llvme si sono formati nel 2007 a causa della inattività della mia band precedente (Hope Chaotic). Dopo la registrazione di un demo alla fine del 2007 siamo andati in studio per registrare il nostro primo album. Nel 2010 l'etichetta italiana My Kingdom Music lo ha pubblicato, successivamente abbiamo cambiato due volte la nostra line-up. Ora stiamo promuovendo il nostro secondo album "Yia De Nuesu".
- A mio parere l'album mostra che avete già trovato unavostra specifica e peculiare dimensione musicale. Ci sono gruppi del passato che vi hanno ispirato o influenzato in qualche modo?
- La nostra fonte di ispirazione è la gente del nostro Pease, e le nostre bands preferite sono Anathema, Paradise Lost, Moonspell, My Dying Bride, Sentenced, Negura Bunget .... Abbiamo raggiunto un grande equilibrio che unisce diversi stili e suoni, specialmente le influenze popolari, che ci danno una forte personalità.
- In effetti, rispetto al "Fogeira De Sueños", il vostro sound si è spostata su lidi più folk. Qual è la tua opinione al riguardo e come ritieni che sia progredita l'evoluzione della band?
- Il nostro primo album aveva un suono più underground, più down-tempo e doomish. Il nuovo è più diretto e aggressivo, probabilmente è questa la progressione di cui parli. Il nostro modo di comporre le canzoni viene fuori naturalmente. Entrambi gli album hanno influenze folk, ma l'ultimo è più attento agli arrangiamenti popolari, sono d'accordo con te.
- Quali sono gli argomenti principali che ricorrono in "De Yia Nuesu". Cosa ispira i vostri testi?
- Scriviamo dei nostri argomenti di riferimento: il nostro passato, la nostra cultura, i nostri antichi eroi, i nostri antichi re, le nostre leggende, le nostre tradizioni... La nostra ispirazione viene dalla nostra storia e della nostra cultura. "Yia De Nuesu" racconta del re Alfonso IX leonese, che ha fatto un sacco di cose per le tre province della nostra Regione; di Bellido Dolfos, un eroe della città leonese di Zamora che uccise il re di Castiglia per liberare Zamora dagli invasori castigliani; delle popolazioni celtiche di Salamanca, che hanno combattuto contro Annibale.
- Avete mai suonato in Italia? Siete comunque sei mai stati in Italia? Hai nozioni del nostro Paese, contatti con il pubblico italiano o con delle band?
- Non siamo mai stati in Italia, ma mi piacerebbe venirsi in un prossimo futuro, se fosse possibile eseguire spettacoli dei Llvme! Gli italiani sono nostri fratelli e sorelle: siamo del sud dell'Europa e la nostra attitudine è simile. Ho un buon rapporto con Francesco palumbo (dalla nostra etichetta MKM) e con alcuni ragazzi della band L'Alba Di Morrigan e Lord Agheros! Ottime persone! Mi piace il sud dell'Europa.
- Come pensi che i Llvme potrebbero ulteriormente evolvere in futuro?
- Il nostro secondo album è migliore del primo e il terzo sarà migliore del secondo. Stiamo migliorando giorno per giorno, e il meglio della nostra musica deve ancora venire. Nel prossimo futuro vorremmo avere più budget per registrare i nostri album, ma sarà molto difficile perché siamo un piccolo gruppo e l'industria musicale è in un brutto momento.
- Hai intenzione di supportare l'album dal vivo, anche al di fuori delle frontiere Spagnole?
- Al momento stiamo attrezzando la band con nuovi musicisti per i live set e dei tour inizieranno al più presto, quindi speriamo di mettere assieme un po' di concerti dal vivo quest'anno in Spagna. Sarebbe bello poter fare spettacoli dal vivo in Europa l'anno prossimo, forse andremo in Portogallo, ma in questo momento non abbiamo date del tour fuori dai confini della Spagna.
- Che pensate dell'odierna scena musicale del vostro Paese? Come la descriveresti?
- In Spagna ci sono un sacco di band di metal estremo di livello elevato. Bands come Avulsed o Haemmorhage sono ben note in Europa. Mi piace molto ascoltare gruppicome Helevorn, Agression, Machetazo o Asgaroth. Anche se non mi piacciono le band metal spagnole, molte di queste vendono un sacco di album in Sud America (Saratoga, Mago de Oz ...).
- Grazie per questa intervista, saluti da webzine Stereo Invaders.
- E' stato un piacere. Speriamo che il nostro nuovo album venga apprezzato!







