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Edema Edema

Edema

intervista

Band
Scritto da
Thiess
Data
Mag 28, 2010

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Edema
Edema

Edema si dimostra un project maturo, attento ai particolari e non banale. Il sound di questi ragazzi è un giusto equilibrio tra veemenza, tecnica e ricercatezza. Non perdiamo allora l’occasione di intervistare questa nuova stella del firmamento Death made in Italy.

- Ciao, complimenti per il disco! Siete soddisfatti del lavoro fatto?

- Ciao a tutti e grazie mille per l'interesse dedicato al nostro ultimissimo lavoro! Siamo più che soddisfatti del lavoro svolto per la realizzazione del nostro album "Default" e per la magnifica riuscita di questo album dobbiamo ringraziare assolutamente Corrado della Punishment per l'ottimo lavoro svolto fin ora e Tiziano per le ottime grafiche!!

- Come vi siete conosciuti e come è nata l’idea di creare il project Edema? Come mai avete scelto questo moniker?

- Allora: ci siamo conosciuti nel 2004 e subito dopo abbiamo incominciato a lavorare assieme... volevamo assolutamente creare un progetto che si emancipasse dagli standard di genere del metal, e così ci siamo messi dietro negli anni a cercare di innovarci sempre il piu possibile tentando di mischiare più idee in un unico flusso. Il nome è nato dopo un po' dal inizio del progetto come esigenza di affiliare il nostro songwriting al nome di una malattia, l'edema appunto, che prende l'organismo e lo lacera fino a sfinirlo. Questo concetto calza in pieno quello che vorremmo esprimere con i nostri pezzi direi..

- Musicalmente vi avvicinate a suoni Progressive, diremmo comunque decisamente onirici e sperimentali. Ci vengono in mente i Meshuggah, a livello attitudinale. Amate questa band ed in qualche modo c’è un filo conduttore tra voi e loro?

- Direi che i Meshuggah sono un gruppo che ci ha motivato parecchio nella composizione proprio per il loro dissezionare la musica in spartiti ritmici e senza tregua e che ci ha corrotto nella sua genialità...noi li stimiamo molto come band! E credo di parlare proprio a nome del gruppo...

- Cosa rappresenta l’immagine in copertina? Perché l’avete scelta?

- L'immagine in copertina rappresenta a pieno il titolo dell'album, un default, uno standard rappresentato da una mosca qualsiasi che sosta su un foglio lacerato...questa desolante immagine traspone su carta ciò che volevamo rendere a livello sonoro. L'idea della mosca ci è balzata in mente dopo numerosi brainstorming su cosa avrebbe potuto effettivamente collegarsi al disco nella sua espressività visiva, e così abbiamo deciso di dare a Tiziano le nostre idee per trasformarle in un immagine. A nostro parere molto ben riuscita :)

- Quali argomenti affrontate in “Default”? Da cosa siete partiti per la creazione dei testi del full-lenght?

- Beh per quanto riguarda i testi direi che cio che è più strettamente in relazione con loro è il caos. Quasi tutti i testi sono praticamente senza un filo logico e si intrecciano alle sonorità appunto caotiche dell'album stesso: ambientazioni scevre di razionalità e situazioni illusorie.

- In sede “creativa” da cosa cominciate? Mi spiego meglio, c’è un’immagine, un sentimento, qualcosa in particolare che vi da l’input per la creazione dei pezzi?

- Per la creazione dei pezzi ci mettiamo delle giornate full-time (per quanto sia possibile data la frammentazione geografica del gruppo causa lavoro e studio fra Torino, Pavia e Piacenza) e tiriamo giu tutto ciò che ci passa per la testa in forma ritmata...e riprovando mille mila volte cerchiamo di dare un ossatura formale al pezzo in costruzione.

- Ci sono stati degli artisti che vi hanno particolarmente segnato come musicisti e, perché no, come uomini?

- Beh...non a caso prima hai citato i Meshuggah! e direi che loro ben tanto ci han segnato nel corso degli anni, ma essendo tutti musicisti abbastanza vari tra noi abbiamo diverse radici che non hanno mai avuto troppo a che fare con il metal. Ad esempio abbiamo tutti una grande stima per artisti del calibro dei Massive Attack o anche di gruppi come Alice In Chains. Con questo voglio dire che ciò che accomuna come band non è solo il sentimento di trascrivere rabbia sonora, ma anche l'infatuazione per sonorità piu oniriche e irrazionali.

- Avete già del nuovo materiale in cantiere? Cosa bolle in pentola per il futuro?

- Per ora siamo sulla realizzazione quasi completa di un paio di pezzi post "Default" e devo dire che le cose in cantiere sono veramente un bell'ibrido di tanti gusti musicali e spero non deluderanno gli ascolti:) E poi sto personalmente lavorando con il gruppo belga Sempiterna (www.myspace.com/sempiterna1) per un un nuovo tour europeo in agosto 2010 dal 2 al 15.

- C’è un programma un tour? Date previste?

- Le prime date confermate sono: 4 agosto Limburg, Belgio; 5 agosto Nijmegen, Olanda; 13 agosto Bitterfeld al The Onderoek, Germania all'Alternative Kulturwerk; 14 agosto Graz, Austria al Club Q. Speriamo anche di suonare al piu presto anche qui in Italia anche se paradossalmente è piu probabile trovare date all'estero che in Italia, ma questo è un'altro discorso.

- Vi ringraziamo per l’intervista, augurandovi di continuare su questa linea. A presto!

- Vi ringraziamo moltissimo ancora per l'interesse nel nostro lavoro!! Un saluto a tutti. www.myspace.com/bleedingyouth, www.myspace.com/inmyownbrain

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