Recensioni

PDFStampaE-mail

Recensioni Mondo Underground Jesus Was Homeless - The Message
 

Jesus Was Homeless - The Message Jesus Was Homeless - The Message

Jesus Was Homeless - The Message

info

Titolo
The Message
Genere
Anno
Durata
30 minuti
Nazionalità
Formazione
Tiziano - Vocals, Guitar
Alessandro Vona - Drums
Motoreddu - Bass
Tracklist
1. Addiction To Porn
2. Violet Line
3. Let’s Go
4. The Ride
5. So Dirty
6. In L.A.
7. Our Eyes
8. Catch The Stars
Voto
5,5
Scritta da
For all Anguish

I Jesus Was Homeless sono tornati sulle scene con l’album intitolato “The Message”, presentato lo scorso 21 novembre al Circolo degli Artisti di Roma. La band, nata in California, dopo il successo di “The Landing” e del singolo “Melting”, ha concepito la nuova fatica tra Londra e Roma. I J.W.H. sono un gruppo dalla forte connotazione internazionale e la loro visione aperta si trasmette anche nella loro musica, ricca di contaminazioni sonore. Ogni brano contenuto nella scaletta di “The Message” tratta un argomento o una tematica precisa, ma in generale tutte le song sono legate da un filo conduttore che riflette la visione del mondo e della vita di questi tre ragazzi. “Violet Line” ad esempio, presentata anche attraverso un EP che ha preceduto l’uscita dell’album oggetto di questa recensione, parla della “linea da seguire”, il punto di riferimento che spesso le persone cercano, soprattutto in una realtà caotica e frenetica come quella dei nostri giorni. Musicalmente, i J.W.H. hanno inserito maggiori contaminazioni “elettroniche” nel loro sound rispetto agli esordi, la componente rock/alternative è sempre presente, ma ogni brano si distingue maggiormente dagli altri per via delle proprie influenze. La produzione di “The Message” è più che discreta, così come la scelta dei suoni, a livello compositivo la band sembra abbastanza ispirata, ma non siamo certamente dinanzi ad un lavoro in grado di stupire l’ascoltatore. L’album ha finito con l’annoiarmi e penso che questo gruppo sia un po’ sopravvalutato. Non è propriamente il mio genere, ma ho certamente ascoltato rock band più interessanti e dotate di un sound più coinvolgente e longevo dei J.W.H.. La quinta traccia di “The Message”, intitolata “So Dirty”, mi ha davvero lasciato di stucco tanto è banale e ruffiana. La sensazione è che la band svolga un “compitino”, lanciando diversi messaggi che possono anche essere interessanti, ma musicalmente passo volentieri oltre. Indicati espressamente ai patiti di alternative/rock o ai collezionisti.

Contattaci
Find us on Facebook
Follow Us