L’uomo, secondo il progetto musicale Il Silenzio Del Mare, non conosce più il colore delle stelle. Noi un perché ce lo sappiamo dare: le persone non sanno più guardare al futuro, al cielo che gli sta sopra la testa, metafora di possibilità e passioni da scoprire e coltivare. La scuola musicale Italiana è stata capace di un cantautorato raffinato, in grado di guardare al Jazz e ad un tepore tipicamente passionale e mediterraneo. “Il Primo Giorno” è la prima fatica in studio di questi artisti, la cui raffinatezza e capacità compositiva non è affatto seconda a nessuno. Come degli interpreti del genere passino inosservati ai più, è un vero mistero, spiegabile con la solita superficialità dei mass-media. Non importa pensare, ma rimanere esterrefatti da fenomeni commerciali e da personaggi che con la musica non hanno a che vedere, se non per una casa discografica o un format televisivo a crearne il fenomeno. “Il Primo Giorno” è un sussurro che fa dei contenuti, testuali e sonori, il suo marchio di fabbrica, impreziosendo la proposta con intarsi strumentali da intenditore. Insomma, se vi piace il Made In Italy, quello di derivazione anni Sessanta e Settanta, che non si presta a sotterfugi e che non vuole stupire con scandali gossippari, proprio non dovreste lasciarvi sfuggire questo full-lenght.






