Calabresi, con un EP all'attivo, nati per diffondere lo stoner/doom nell'underground - così dicono - e scarsamente interessati alla dimensione live; i Bretus oggi approdano al proprio full-lenght di debutto con "In Onirica, pubblicato dalla label ucraina Arx Production. Già l'artwork che ci introduce all'ascolto lascia pochi dubbi sulle atmosfere collose e i colori caldi che i Bretus intendono incollarci addosso. Oltre a cactus e deserto, anche la letteratura dell'orrore classica e la cinematografia dello stesso genere sono una importante fonte di ispirazione per la band. Insomma, i Bretus amano lo stoner e il doom, ne adorano ogni cliché, ogni stereotipo, ogni abitudine e riferimento, e a quelli si attengono per imbastire il proprio discorso musicale, badando bene di non uscire dal seminato, ma semmai spargendo a piene mani tutti gli ingredienti giusti affinché il loro "In Onirica" possa accontentare i cultori più intransigenti del filone. Il calderone ribolle, con lunghe songs dalle ampie porzioni strumentali a tutto "trip", siete pronti ad assaggiarne una romaiolata?






