Da che mondo e mondo non è mai stato facile per nessuno debuttare con un buon lavoro. Nonostante questa sacrosanta verità i nostrani Norhod ce la mettono davvero tutta per riuscire in questo arduo compito. Il risultato però non è affatto quello sperato. Arianrhod si presenta purtroppo come un platter piuttosto difettoso. Vuole essere un lavoro basato su tematiche e sonorità di puro epic metal classico. Questo lo si capisce sia dal gioco di voci che Carla e Jev mettono su con parsimonia e passione fino all’artwork e passando attraverso le parti strumentali piuttosto interessanti. Insomma il lavoro è ben orientato e ricercato. Purtroppo c’è anche da dire che i difetti si nascondono in ogni solco di questo CD. Parliamo innanzitutto della produzione che a mio modesto parere è davvero sottotono. Insomma, più e più volte faremo fatica a scindere e percepire correttamente i suoni dell’intera strumentazione dei ragazzi, e per di più i volumi risultano essere tutti sballati. C’è anche da dire per fortuna che l’unica cosa a salvarsi è il songwriting della band, ma questo purtroppo da solo non basta ad alzare il livello dell’intero lotto. Si perché nonostante tutto non si raggiungono mai livelli di eccellenza tali da poter gridare al miracolo. Altro aspetto negativo sono le due voci che vanno in fortissimo contrasto tra di loro e che per di più risultano essere non soltanto sottotono, ma persino fuori luogo fino a diventare quasi fastidiose. Ora la curiosità è di sentirli live perché magari per un errore di produzione il tutto potrebbe essere negativamente amplificato. Di sicuro però lo stile lirico di Clara e il growl di Jev non mi hanno fatto una buona impressione, anzi. Infine mi permetto di esprimere parere negativo persino sull’artwork che risulta essere a mio modesto parere pacchiano e senz’anima. In conclusione non posso bocciare nettamente questo demo degli italici giovanotti perché la stoffa c’è, vedi il songwriting, ma neanche posso promuoverli a pieni voti perché i difetti ci sono pure, e non passano inosservati purtroppo.






