Da Parma arriva un altro gruppo dedito al metal nella sua forma più vicina al power-prog, ed anche se loro si affrettano a specificare di aver abbandonato il power metal e superato le classificazioni di ogni genere, è palese che il genere proposto rientra in quella categoria che Labyrinth e Vision Divine hanno contribuito a definire. Dopo quattro anni dalla formazione e stabilizzata la line up con un nuovo cantante e un nuovo tastierista rispetto agli esordi, gli Avelion arrivano nel Dicembre dell’anno scorso al debutto con questo EP di quattro pezzi dove ariose trame prog si scontrano con ingenue e troppo lineari parti power. Ad esempio nella title track, che parte benissimo, fiera del suo incedere tanto caro ai Symphony X dei primi dischi, cosa che succede anche nella successiva ”Immortals’ Light”, avviata da bellissimi assoli di tastiere, tanto simili a quelle della P.F.M. (ed è un leit motiv del disco) per poi ricadere nell’errore precedente e riempire il pezzo con up-tempos già sentiti milioni di volte. Discorso a parte per “Bright Angel”, pezzo tranquillo con delle belle melodie, dove ancora Oreste Giacomini dimostra tutto il suo amore per il nostro prog dei Seventies, prima dell’ennesima incursione nel power dal titolo ”Follow Me”, dove i succitati gruppi italiani hanno esercitato un’influenza molto consistente, ma il brano, pur essendo suonato in maniera impeccabile, non convince e non decolla, lasciando un senso di incompiuto molto forte. Ma la magagna più grossa riguarda William Verderi, il singer difatti non ha né l’estensione né la potenza per affrontare questa prova e se la cava bene solo in ”Bright Angel”, pezzo dove, giocoforza, la sua voce da menestrello si trova a meraviglia, quando però non sporca tutto con inflessioni maccheroniche evidenti, difetto che può però essere corretto col tempo. Spero che quando appronteranno l’album intero, abbandonino realmente e non solo a parole il power a favore di quell’attitudine prog dimostrata a più riprese nei primi tre pezzi, soprattutto nella già citata ”Bright Angel”, quello deve essere il punto di partenza, il resto non conta…






