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Alice In Neverland - Debut Alice In Neverland - Debut

Alice In Neverland - Debut

info

Titolo
Debut
Anno
Durata
37 minuti
Nazionalità
Formazione
Vincent Fauche - programmazione, chitarra, voce

Laura Nicogossian (session) - pianoforte
Jérémie Garat (session) - violoncello
Tracklist
1. Prelude
2. Clair Obscur
3. Au Bout, Du Fil
4. Observatoire
5. 2 Soeurs
6. Mosquito
7. Roulette
8. Interlude
9. Zazen
10. Belisa
11. Shadow
12. Senshin
Voto
8,5
Scritta da
For all Anguish

Interessante progetto musicale direttamente dalla Francia, Alice In Neverland è un viaggio musicale che prende ispirazione e vuole tributare omaggi sia alla famosa novella di Lewis Carroll Alice nel Paese delle Meraviglie, sia al personaggio di Peter Pan di J. M. Barrie. Il nome del progetto nasce proprio dall’unione di queste due ispirazioni. E’ Vincent Fauche la mente di Alice In Neverland e in questa sede è accompagnato da due bravi musicisti, rispettivamente Laura Nicogossian al piano e Jérémie Garat al violoncello. Ascoltando solamente la musica di questo “Debut” non avrei pensato ad Alice nel Paese delle Meraviglie o a Peter Pan, ma poco importa. Il materiale contenuto in questo album è decisamente valido e ben suonato. Le influenze classiche si fanno sentire fortemente (“Au Bout, Du Fil”, “2 Soeurs”, “Belisa”) e in taluni brani si fatica a delineare un genere preciso. Tra le altre contaminazioni troviamo musica elettronica, rock (“Clair Obscur”) e psichedelia (“Shadow”). La musica di “Alice In Neverland” si adatterebbe molto bene anche come colonna sonora di cortometraggi o materiali video. Menzione d’onore per la conclusiva “Senshin”, un brano molto lungo, ma pieno di colpi di scena. Tra melodie e percussioni orientali, sfociamo in un silenzio duraturo per arrivare ad una conclusione quasi “jazzata”. All’interno dell’album troviamo per ogni brano un breve testo che ci accompagna e “consiglia” durante l’ascolto, ma è davvero difficile non lasciarsi andare completamente all’ascolto, perché la musica è coinvolgente e ammaliante. Le voci sono incise ed interpretate molto bene, così come la qualità sonora e l’esecuzione dei musicisti è molto buona e non lascia spazio a ripensamenti. E’ un vero peccato che “Alice In Neverland” non abbia un’etichetta discografica che li supporti, auguro loro un grosso in bocca al lupo. Questo “Debut” è consigliato a tutti gli amanti della musica atmosferica e classica, ma anche a chi in generale apprezza la musica alternativa.

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