La luce negata... potrebbe avere il suono di "Portraits", una luce blu pallida e soffusa che pulsa debolmente nell'oscurità, come recitano le note della loro biografia. Questo album è una bella gatta da pelare per me, non è semplice descrivere la musica della band, è certo che interesserà soprattutto agli amanti delle composizioni lunghe e condite di sonorità new age, ascoltare il CD è come avventurarsi in un viaggio con destinazione incerta ma positiva, forse nella Terra Promessa che non abbiamo mai trovato o provato a cercare. Dopo un viaggio faticoso e non privo di insidie ("F-16"), ci ritroviamo finalmente beati e contenti nel Paradiso Terrestre ("Sniper Wolf"), come l'hanno concepito i Denied Light, il traghettatore principale è secondo me la chitarra super protagonista dell'intero lavoro, gli strumenti riescono a dare parola ai suoni, descrivendo una storia che mi piacerebbe conoscere, il tutto legato dal filo conduttore dell'emozione, costante dell'immaginario dei Denied Light.






