America Latina, violenza, povertà, terrorismo e poi? Beh, la band Italo-Brasiliana Amassado esordisce con questo lavoro dalle influenze Thrash/Hardocore, ricetta efficace e che ci impressiona. Le citazioni possibili sono con Brujeria, Sepultura, per il comparto vocale, e Fear Factory per chitarra. Odore di polvere da sparo, schizzi di sangue e cuore strappato dal petto. Esordio che, sia dal punto di vista della tecnica che della produzione, non depone dubbio alcuno sulla qualità della proposta. Sfuriate che lasciano poco spazio a riflessioni, così che tutto viene travolto ed inesorabilmente schiacciato. Urla di dolore, volti coperti, ritmica incalzante che scandisce corsa tra luoghi selvaggi e polverosi. Fuga senza sosta, carnefice che si fa sempre più minaccioso e che si ciba quotidianamente di morte ed adrenalina. Siete pronti a caricare? Lo sparo avrà un’onda d’urto che spazzerà via le indecisioni, folate Crust che, unite a colori latini, trasudano di quelle ambientazioni care all’america latina. Disco a cui non potrete resistere, finendo inevitabilmente a pogare con violenza. Peccato per la breve durata di “Coraçao Enterrado”, per il resto ci auguriamo altre gustose novità per il futuro.






