logo

giovedì, 09 settembre 2010

 
PDF Stampa E-mail

Third From The Sun - Loser Heroes

 
Third From The Sun - Loser Heroes

info

Band Third From The Sun
Titolo Loser Heroes
Etichetta Tree4 Records
Genere alternative-indie-shoegaze
Anno 2009
Nazionalità Italia
Formazione Flo’ - voce
Andrea - chitarra
Alberto - chitarra
Francesco - basso
Serj - batteria
Tracklist 1. Loser Heroes
2. In Your Palm
3. I Won't Feel Sorry
4. The Man Of The Century
5. Astral Plane Crash
6. Flames Of Our Memories
Contatti http://www.myspace.com/thirdfromthesun
Voto 6,5
Scritta da Psychotron

Il concetto di fondo di "Loser Heroes" mi piace molto, stiamo parlando degli "eroi quotidiani" quelli che non vanno al Grande Fratello né all'Isola dei Famosi, che non giocano il derby alla domenica con il ciuffo impomatato, che non hanno la villa a Malibù, che non devono essere bisex o trisex perché i Media si accorgano di loro, che non si disfanno le vene e le narici di droghe per ricordarsi di esistere. La sveglia suona al mattino molto presto, si va al lavoro, duro e pesante per tutto il giorno, si torna a casa, si riabbraccia la famiglia, si cena con tutta la stanchezza addosso di una giornata grigia, e si va a riposare appena qualche ora prima che tutto ricominci da capo. Questo è ciò che aspetta i soldatini del mondo normale (o sub-normale), questa è l'epica celebrata dai Third From The Sun, nel loro EP "Loser Heroes". Il curriculum dei meneghini conta un demo (2007) e la partecipazione ad una compilation (2008). Il genere è indie rock, ovvero attualmente quanto di più vicino alla vita di tutti i giorni, con le sue routine, il suo grigiore, le sue paranoie, i suoi assilli, le sue pioggie acide e le sue polveri sottili, le sue responsabilità mal tollerate ma portate a compimento per senso del dovere. Secondo alcuni è la (nuova) musica del riscatto giovanile, o, estendendo la definizione in senso lato, del riscatto in sé. La manciata di songs dei Third From The Sun è lieve e vaporosa, melodie speranzose e chiaramente riconoscibili, chitarre delicate, ritmiche che non vogliono far male. Vogliamo dire che c'è un po' di emo in questi solchi? Mah, propenderei più per riccioli alternative, velleità cantautorali, ancorché post rock. Ascolto gradevole, intento "sociale" interessante, ma là fuori la società è molto più incazzata del timbro delle chitarre dei Third From The Sun. Lodevole comunque l'attitudine di chi ha a cuore il malessere (vero) del vivere fatto di precarietà lavorativa e di soprusi/abusi di potere, anziché lagne d'amore e orefizi anali osservati autoreferenzialmente come fossero il centro del mondo. Emo non so, emotivi molto.

Powered by JReviews
 


Powered by Joomla!. Valid XHTML and CSS.