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Recensioni Remeber The Fallen Anvil - Plugged In Permanent
 

Anvil - Plugged In Permanent Anvil - Plugged In Permanent

Anvil - Plugged In Permanent

info

Band
Titolo
Plugged In Permanent
Durata
46 minuti
Nazionalità
Formazione
Steve "Lips" Kudlow - Vocals, Guitars
Ivan Hurd - Guitars
Glenn Five - Bass
Robb Reiner - Drums

Tracklist
1. Racial Hostility
2. Doctor Kevorkian
3. Smokin' Green
4. Destined For Doom
5. Killer Hill
6. Face Pull
7. I'm Trying To Sleep
8. Five Knuckle Shuffle
9. Truth Or Consequence
10. Guilty
Voto
7
Scritta da
Psychotron

1996, album numero sei per Lips e soci, argutamente chiamato "Plugged In Permanent", come a dire, noi di lagne acustiche da intellettuali non sappiamo che farcene. E gli Anvil sono dei ragazzacci, li conosciamo bene, dal loro studio di registrazione non c'è da aspettarsi troppe sorprese magari, ma allo stesso tempo la cosiddetta prevedibilità dei canadesi può essere letta anche come un marchio di fabbrica, sinonimo di garanzia, coerenza, continuità, integrità. "Plugged In Permanent" è un incudine - ovviamente - di metallo intransigente, attestato al 90% su up-tempos con doppia cassa continua ("Destined For Doom" e "Guilty" rappresentano una piacevolissima eccezione) e lirics al vetriolo (vedasi "Doctor Kevorkian" o la sbruffona "I'm Rtying To Sleep") . La filiazione è sempre quella, Venom, Sodom, Motorhead, sporcizia e lerciume. "Plugged In Permament" è un disco che vira potentemente sul thrash, lasciando poco margine al metal, e mirando decisamente a far male, a forza di incudini sulle reni dell'ascoltatore. L'intera tracklist è opera unicamente di Lips e Robb Reiner, intenti a scrivere materiale il più possibile fedele allo spirito originario degli Anvil, nessun compromesso. Ivan Hurd e Glenn Five si unirono al duo al termine del processo di scrittura dell'album, rinnovando per metà le fila del combo di Toronto.

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