Il Rocky Horror è probabilmente lo spettacolo teatrale più famoso e replicato di tutti i tempi, il musical più originale che mente umana potesse partorire (ed infatti, come è noto, vi sono coinvolti pure alieni e scienziati pazzi). Lo show debuttò in Inghilterra il 19 giugno 1973 e da allora non si è mai smesso di replicarlo in tutti i teatri del mondo, da Bogotà a Ottawa. Il The Rocky Horror Picture Show, uscito nei cinema due anni dopo, contribuì ulteriormente all'esplosione del fenomeno, grazie anche a prove attoriali (e coreografiche) veramente superlative, come quelle di Tim Curry (assurto ad icona del movimento rock e della trasgressione tout court), Susan Sarandon e lo stesso Richard O'Brien, l'ideatore di tutta la baracca (Riff Raff nella storia). Molti gli elementi che hann fatto breccia nei cuori del pubblico in questi quasi 40 anni, la musica naturalmente, incredibilmente azzeccata e pervasiva, un lotto di canzoni bellissime e divertenti, tranquillamente estrapolabili dal contesto e apprezzabili anche come materiale a sé stante - per altro, trattandosi di madrelingua inglesi, anche le liriche sono facilmente comprensibili ad un ascolto minimamente attento, e l'ironia, come è noto, è il pezzo forte del menù cucinato da O'Brien - ma anche gli spunti horror, l'irresistibile vena umoristica, il travestitismo, la sessualità, la sgangherata messa in scena, la totale e assoluta libertà della rappresentazione, volta a demolire anarchicamente stereotipi e perbenismi. "Damnit Janet", "The Time Warp", "Sweet Transvestite", "Touch-a, Touch-a, "Touch Me", "I Can Make You A Man", "Hot Patootie - Bless My Soul" sono fenomenali rock songs (con qualche retrogusto Sixties), e viene da chiedersi com'è che O'Brien non abbia intrapreso una carriera di songwriter a tutto tondo. Nel film il personaggio di Eddie è interpretato da Meat Loaf, che fece tesoro dell'esperienza del Rocky Horror, come è facilmente intuibile ascoltando i suoi platter a partire da "Bat Out Of Hell" (1977). Anche Tim Curry, tentò una carriera discografica (tutt'ora in atto), sebbene qualla attoriale abbia conosciuto decisamente più successo. Impossibile approfondire tutte le implicazioni, le appendici, le disamine e le filiazioni che il Rocky Horror ha generato da quando è nato, potreste passare interi pomeriggi su internet, rimbalzando di link in link, scoprendo continuamente nuovi dettagli, notizie e curiosità riguardanti quest'opera, scelta pure per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti. Certo è che in uno Speciale sulla musica "operatica" e segnatamente sul rock teatrale, il Rocky Horror non può assolutamente mancare, pur non trattandosi di una band di capelloni con le Fender a tracolla, e delle visioni psichedeliche impresse negli occhi. Senza il Rocky Horror, lo stile di band come i Queen, i Savatage, o gli stessi Ayreon, per rimanere ad esempi più recenti e barocchi, non si sarebbe probabilmente sviluppato così come noi lo abbiamo conosciuto.






