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Heartland - Heartland Heartland - Heartland

Heartland - Heartland

info

Titolo
Heartland
Nazionalità
Formazione
Chris Ousey - voce
Gary Sharpe - chitarra
Phil Brown - basso
Steve Gibson - batteria
Rik Carter - tastiere
Additional Musicians:
George Deangelis - keyboards
David Hinson - keyboards
Don Snow - piano & backing vocals
Steve Ferrara - drums
Carol Kenyan - backing vocals
Sylvia Mason James - backing vocals
Paul Moggledon - backing vocals
Omar Dupree - backing vocals
Stephen P. Clisby - backing vocals
Julia Loko - backing vocals
Jody Pijper - backing vocals
Tracklist
1. Teach You To Dream
2. Carrie Ann
3. Don’t Cast Your Shadow
4. Real World
5. Fight Fire With Fire
6. That Thing
7. Walking On Ice
8. Paper Heart
9. Paradise
10. Promises
Voto
6
Scritta da
Steve

Per festeggiare i vent’anni di carriera ecco la versione remixata e riveduta dell’album di esordio degli Heartland, band AOR inglese guidata dal cantante e leader carismatico Chris Ousey, che giunge al sesto lustro di onorato servizio dopo molteplici cambi di line up che hanno lasciato, della band originaria, il solo vocalist. L’album rappresenta un perfetto saggio di AOR, con sonorità ballabili, soft e talvolta melodiche ancora legate agli anni ’80: i modelli di Ousey & Co. sono sicuramente i Bon Jovi di "Keep The Faith" e "Blaze Of Glory" e la tonalità romantica del grande Mike Oldfield di "Women From Ireland". Non manca anche il rimando al mondo più duro e puro del metal, tanto che è fortissima l’eco degli Europe nell’ottava track, "Paper Heart". Interessanti sono, come pezzi, "Don’t Cast Your Shadow", il cui attacco, melodico ma deciso e sonoramente forte, è stato successivamente ripreso da maestri dell’AOR come i Gotthard nelle loro "Lift U Up" e "Let It Rain", e "Fight Fire With Fire", brano ballabile e veloce da cui è stata tratta un’interessante cover progressive dei Pure Reason Revolution nell’album "Hammer And Anvil". Il sound anni ’80 tra pop e rock caratterizza tutto l’album ma talvolta si ha una maggiore concessione al primo genere piuttosto che al secondo: è il caso di "Carrie Ann", in cui il sound ritmato e sincopato rende il pezzo molto interessante per la rivisitazione elettronica. Un caso simile si ha con l’ultimo brano, "Promises", in cui fortissimo è l’influsso del disco pop dei Duran Duran (anche la voce di Chris si avvicina a quella di Simon Le Bon), temperato, poi, da un assolo di chitarra nello stile di Mike Oldfield. Sicuramente gli Heartland sono stati (e sono ancora) una band di successo in terra britannica e anche di grande talento musicale, ma, a mio giudizio, peccano in mancanza di ricerca musicale (l’elettronica c’è ma si sente pochissimo!!!!) e si basano troppo sul ballabile scontato. Talvolta rischiano di essere troppo pop e poco rock, e questo per una band AOR è importante. Comunque onore alle armi per i vent’anni di carriera.

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