Recensioni

PDFStampaE-mail

Recensioni Remeber The Fallen Rammstein - Sehnsucht
 

Rammstein - Sehnsucht Rammstein - Sehnsucht

Rammstein - Sehnsucht

info

Titolo
Sehnsucht
Anno
Durata
52 minuti
Nazionalità
Formazione
Till Lindemann - Voce
Richard Kruspe - Chitarra Solista, Voce
Paul Landers - Chitarra Ritmica, Voce
Oliver Riedel - Basso
Christoph "Doom" Schneider - Batteria
Christian "Doctor Flake" Lorenz - Tastiera
Tracklist
1.Sehnsucht
2. Engel
3. Tier
4. Bestrafe Mich
5. Du Hast
6. Bück Dich
7. Spiel Dit Mir
8. Klavier
9. Alter Mann
10. Eifersucht
11. Küss Mich (Fellfrosch)
Voto
9
Scritta da
Acidsurvivor

"Sehnsucht" (in tedesco: desiderio) è il secondo album in studio dei germanici Rammstein. Nati nel 1994 alla periferia di Berlino - il nome è tratto dalla località tristemente famosa per un disastro aereo avvenuto nel 1988 - coniugano metal, con potenti riff di chitarra, echi industrial, con samplers e tastiere, romanticismo e toni marziali, per un risultato strabiliante. Il cantato, in tedesco, di primo impatto può disorientare l'ascoltatore, invece si adatta perfettamente alla composizione dei brani. E vediamoli alocuni duqesti brani: "Engel", il famosissimo singolo "Du Hast", presente nella colonna sonora del film "Matrix", un 4/4 rabbioso, dai riff maciullanti da bombardamento missilistico, dal recitato diabolico del cantante Lindemann, e dal ritornello da opera macabramente parodistico, la particolare "Spiel Mit Mir", dove il tema principale è l'incesto. Il leit-motiv del platter è incentrato su sesso e violenza, con la presenza di tanti giochi di parole e allegorie. La curiosità di quest'album è che esistono 6 differenti versioni della copertina, ognuna con uno dei membri del gruppo con degli oggetti sulla faccia: la più comune è quella con Lindemann con degli utensili metallici che non gli permettono di vedere. "Sehnsucht" è diventato disco d'oro nel giro di pochi anni, e ha portato la band alla ribalta internazionale, dato in breve tempo i teutonici parteciparono al Family Values Tour con Korn, Limp Bizkit e compagnia bella, oltre che al Rockstock Festival di Chicago come headliner. I Rammstein son riusciti a farsi apprezzare sia dai metallari della vecchia guardia sia agli amanti delle sonorità alternative e industriali, cosa non da poco, specialmente in chiave live, con esibizioni fatte di trovate sceniche e pirotecniche da fare invidia a gruppi molto più quotati. Con il successivo "Mutter" del 2001 ottennero la definitiva consacrazione e la fama mondiale, considerato dai più, il loro lavoro della loro maturazione stilistica. Ira funesta tedesca!

Contattaci
Find us on Facebook
Follow Us