"Sehnsucht" (in tedesco: desiderio) è il secondo album in studio dei germanici Rammstein. Nati nel 1994 alla periferia di Berlino - il nome è tratto dalla località tristemente famosa per un disastro aereo avvenuto nel 1988 - coniugano metal, con potenti riff di chitarra, echi industrial, con samplers e tastiere, romanticismo e toni marziali, per un risultato strabiliante. Il cantato, in tedesco, di primo impatto può disorientare l'ascoltatore, invece si adatta perfettamente alla composizione dei brani. E vediamoli alocuni duqesti brani: "Engel", il famosissimo singolo "Du Hast", presente nella colonna sonora del film "Matrix", un 4/4 rabbioso, dai riff maciullanti da bombardamento missilistico, dal recitato diabolico del cantante Lindemann, e dal ritornello da opera macabramente parodistico, la particolare "Spiel Mit Mir", dove il tema principale è l'incesto. Il leit-motiv del platter è incentrato su sesso e violenza, con la presenza di tanti giochi di parole e allegorie. La curiosità di quest'album è che esistono 6 differenti versioni della copertina, ognuna con uno dei membri del gruppo con degli oggetti sulla faccia: la più comune è quella con Lindemann con degli utensili metallici che non gli permettono di vedere. "Sehnsucht" è diventato disco d'oro nel giro di pochi anni, e ha portato la band alla ribalta internazionale, dato in breve tempo i teutonici parteciparono al Family Values Tour con Korn, Limp Bizkit e compagnia bella, oltre che al Rockstock Festival di Chicago come headliner. I Rammstein son riusciti a farsi apprezzare sia dai metallari della vecchia guardia sia agli amanti delle sonorità alternative e industriali, cosa non da poco, specialmente in chiave live, con esibizioni fatte di trovate sceniche e pirotecniche da fare invidia a gruppi molto più quotati. Con il successivo "Mutter" del 2001 ottennero la definitiva consacrazione e la fama mondiale, considerato dai più, il loro lavoro della loro maturazione stilistica. Ira funesta tedesca!






