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Recensioni Remeber The Fallen The Offspring - The Offspring
 

The Offspring - The Offspring The Offspring - The Offspring

The Offspring - The Offspring

info

Titolo
The Offspring
Etichetta
Anno
Durata
32 minuti
Nazionalità
Formazione
Dexter Holland - voce, chitarra
Noodles - chitarra, voce d'accompagnamento in "Beheaded"
Greg K. - basso, voce d'accompagnamento in "Beheaded"
Ron Welty - batteria
Tracklist
1. Jennifer Lost The War
2. Elders
3. Out On Patrol
4. Crossroads
5. Demons
6. Beheaded
7. Tehran
8. A Thousand Days
9. Blackball
10. I'll Be Waiting
11. Kill The President
Voto
7
Scritta da
Theo

Gli Offspring nella mia vita hanno ricoperto quel ruolo fondamentale che ha la prima band che ti avvicina veramente alla musica. Mi ricordo che il primo disco loro che comprai fu "Americana" usato, da un amico. Certo, forse non il miglior primo passo per avvicinarsi alla discografia della band californiana, ma comunque un'inizio. La band di Dexter Holland è stata la prima a farmi avvicinare alla musica suonata e inevitabilmente, a tutta la scena punk antecedente e seguente. Tutto ebbe inizio nel 1989 con questo omonimo album, uscito su vinile, ancora molto grezzo dal punto di vista della registrazione, come da copione, ma che già conteneva i germi di quel mix di punkrock e hardcore melodico che gli Offspring contribuirono a rendere famoso e che poi abbandonarono per lidi più commerciali. Incentrati su tematiche politiche, gli undici pezzi sono fammenti grezzi suonati velocemente ma compostamente, su cui si stende la personalissima voce di Holland. Ora ritmicamente più scanzonati ('Jennifer Lost The World" e 'Out Of Control'), ora più fedeli alla linea ("Crossroads" e "Blackball'), gli Offspring iniziarono con il loro self titled a perfezionare la formula che li avrebbe resi famosi col tempo: richiami forti al punk hardcore ma uno spiccato senso della melodia e per i ritornelli martellanti. Per non farsi mancare niente dell'immaginario punkrock liceale, il pezzo "Beheaded" fu inserito (circa dieci anni dopo l'uscita del disco) in "Idle Hands" che da noi in Italia è arrivato come "Giovani Diavoli", classica pellicola minicult da serata horror del giovedì su Italia Uno. Ancora politicamente impegnati dicevamo, come emerge da brani come "Tehran', che oltre a mostrare il lato politicizzato dei quattro, inserisce per la prima volta ritmi e motivi "arabeggianti" che ritorneranno più e più volte nella discografia della band ("Pay The Man' da "Americana" ne è un esempio). Da questo disco solo "Blackball" uscì come singolo con su di un lato "I'll Be Waiting" e sull'altro appunto "Blackball". Sebbene non possa essere considerato un capolavoro, storicamente fu il primo passo di una delle band, assieme a Greend Day e Rancid, che aiutò a rilanciare il punkrock negli anni 90.

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