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Recensioni Remeber The Fallen Amorphis - Elegy
 

Amorphis - Elegy Amorphis - Elegy

Amorphis - Elegy

info

Titolo
Elegy
Anno
Durata
56 minuti
Nazionalità
Formazione
Tomi Koivusaari - voce, chitarra, chitarra acustica, tamburino
Esa Holopainen - chitarra
Olli-Pekka Laine - basso
Pekka Kasari - batteria
Kim Rantala - tastiere
Pasi Koskinen - voce
Tracklist
1. Better Unborn
2. Against Widows
3. The Orphan
4. On Rich And Poor
5. My Kantele
6. Cares
7. Song Of The Troubled One
8. Weeper On The Shore
9. Elegy
10. Relief
11. My Kantele (acoustic reprise)
Voto
10
Scritta da
Bloody Hansen

I miei primi ricordi circa la band finladese e il loro capolavoro Elegy mi portano indietro nel tempo, esattamente nel 1996, l'album era appena uscito ed io stavo in trasferta a Milano city per assistere ad un live dei Metallica e il giorno prima vedere Milan-Perugia (3-0 per la cronaca), in una giornata di shopping al mariposa vidi quest'album in vetrina, e assieme ad altri lo comprai, perchè lessi qualche giorno prima la recensione sul metal shock e pensai "da come ne parlavano questo dev'essere un lavoro con le contropalle", e in effetti quelli di metal shock avevano ragione da vendere! Solo i primi secondi dell'opener "Better Unborn" ipnotizzano e coinvolgono con il passare dei minuti, il ritornello? Fantastico. Le chitarre? Perfette, ispirate come mai avevo sentito prima! Il resto della truppa? Degno di tutto ciò! So già che darò un 10 come voto, ve lo anticipo, perchè non si può non promuovere a pieni voti una gioconda del genere! Della successiva "Against Widow" vidi il video ad Headbangers Ball, ed è diventata uno dei cavalli di battaglia dei loro live! "The Orphan" è una perla rara in cui la chitarra sembra che venga accarezzata, per poi far partire una delle melodie di lead guitar più grandiose che si possano ascoltare, troppo bella per essere vera, da far venire le lacrime agli occhi per la commozione! "On Rich And Poor" parte fulminea, il brano più veloce dell'album, i growl di Koivusaari ad un certo punto vengono sostituiti da quella che per molti anni sarebbe stata la voce pulita e principale della band, quel Pasi Koskinen che in poco tempo diventerà uno dei punti fondamentali della band. Altra bandiera a seguire è "My Kantele", che verrà presentata nella versione elettrica e nel finale in acustica, non so dirvi quale sia la versione migliore perchè tutte e due hanno qualcosa che l'altra non possiede, l'unica soluzione è non scegliere e prendere tutto! Tutti gli altri brani sono altrettanto belli, cito "Cares" perchè fu un brano che destò scalpore per una metal band, in quanto al suo interno esiste un momento vicino alle sonorità da discoteca, parlo di pochissimi secondi ma potete immaginarvi i commenti, io vi dico che ci sta anche bene, la dimostrazione che una metal band potrebbe fare meglio anche se invadesse il territorio "nemico". Per concludere direi che meglio di così non si poteva fare!!

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