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Recensioni Remeber The Fallen Anathema - The Silent Enigma
 

Anathema - The Silent Enigma Anathema - The Silent Enigma

Anathema - The Silent Enigma

info

Titolo
The Silent Enigma
Anno
Durata
54 minuti
Nazionalità
Formazione
Vincent Cavanagh - Vocals, Guitar
Daniel Cavanagh - Guitar
Duncan Patterson - Bass
John Douglas - Drums
Tracklist
1. Restless Oblivion
2. Shroud Of Frost
3. ...Alone
4. Sunset Of Age
5. Nocturnal Emission
6. Cerulean Twilight
7. The Silent Enigma
8. A Dying Wish
9. Black Orchid
Voto
10
Scritta da
Bloody Hansen

Correva l'anno 1995 quando gli inglesi Anathema furono protagonisti di un importante cambio di line up che riguardava il passaggio alla voce del chitarrista Vincent Cavanagh al posto del collega Darren White. Come al solito queste novità fanno sempre parlare, soprattutto se inaspettate, e anche in questo caso fu proprio così, i fans dispiaciuti diedero comunque una possibilità al chitarrista ed infatti questo cambio si rivelò la cosa più positiva nella storia della band, fu l'inizio di una svolta che portò gli anathema ad avere un'arma in più, ovvero la voce, la quale più passano gli anni e più diventa fondamentale, possiamo tranquillamente affermare senza ombra di dubbio che senza l'approccio vocale di Vincent difficilmente la band sarebbe riuscita a costruire i capolavori a seguire. "The Silent Enigma" è considerato il bestseller della band, quell'album che crei una sola volta nella vita e difficilmente puoi comporre una seconda. Assieme ai Paradise Lost fu il più bell'esempio di gothic metal, il vero gothic metal a mio modesto parere. Quest'album è per me un delicato e ansioso lamento, eliminato il growl cavernoso dei passati album le vocals rimangono dure ma si fanno più orecchiabili e mistiche. Personalmente i pezzi che preferisco sono la prima "Restless Oblivion" e "Sunset Of The Age", dei brani lunghi e motivati, carichi di una emozione che all'epoca nelle band gothic death andava ad accentuarsi sempre di più, e gli Anathema furono dei maestri in questo senso, sembrava potessero captare i desideri di tanti giovani desiderosi di emozioni forti e donare loro la cura, un bell'album da sentire quando ci si sente giù di morale, in giornate piovose e tormentate, quasi a far capire che non si è poi così soli ma qualcuno nello stesso momento sta provando le stesse languide sensazioni. "Alone" è una traccia altamente da pelle d'oca, solo pochi eletti possono comporre un brano del genere, e solo pochi eletti possono capire cosa significa ascoltare questo brano al tramonto. Venne anche girato uno stupendo videoclip per la titletrack, consiglio ovviamente di andare a vederlo sul famoso YouTube. Mi capita spesso di sentire e leggere discorsi dei fans dei Nightwish i quali sostengono che quello dei finlandesi sia il più bel gothic mai sfornato da una band metal, io do loro sempre il solito consiglio, ascoltatevi "The Silent Enigma".

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