Parlando di Michael Amott, l'abbandono dei Carcass e la creazione degli Arch Enemy furono un bel colpo da digerire per i fans. Ancora più strabiliante fu scoprire, appena un anno dopo la release di "Black Earth", che pure l'Amott junior era un guitar hero coi fiocchi, grazie alla pubblicazione del debut "Crossing The Rubicon" sotto il monicker della sua band, gli Armageddon (nata come suo progetto solista grazie alla firma di un contratto in Giappone). Album eccelso che mostrava per altro un interesse di Christopher assai più spiccato verso sonorità non solo estreme, ma anzi classiche in ambito metal. La Century Media fa opera meritoria e ristampa i due episodi successivi della discografia Armageddon, "Embrace The Mystery" (2000) e "Three" (2002), pubblicati all'epoca solo in Giappone. Ovviamente abbiamo il solito corredo di materiale bonus fatto di demo versions, cover songs (Iron Maiden, Mercyful Fate), nuovo artwork e liner notes vergate da Chris Amott, il tutto per oltre 100 minuti di musica venduti al prezzo di un solo CD. Ad accompagnare Chris c'erano discreti musicisti come ad esempio Dick Löwgren, bassista live per In Flames e At The Gates, nonché futuro membro dei Meshuggah, e Daniel Erlandsson, sospeso tra Arch Enemy, In Flames, e di passaggio nei Carcass in questi giorni di reunion sul palco. Ed infatti la caratura tecnica ed il gusto assoluto per sopraffini arrangiamenti di classe sono le prime caratteristiche che si pongono in evidenza ascoltando il songwriting Armageddon. "Embrace The Mystery" è praticamente un album di melodic classic metal, sebbene implementato mostruosamente di riff, armonie, intrecci e goduria chitarristica. Le linee vocali sono completamente "clean". La scuola scandinava si sente, anche se a tratti pare di ascoltare un esaltante ibrido di Queensryche e Confessor. In "Three" alle vocals passa direttamente Chris Amott, realizzando un album di power metal tout court (sai che ridere a vedere tutte le boccuccie storte dei deathsters marci e corrotti!). E francamente davanti a tracce come "Heart Of Ice", "Rainbow Serpent", "Winter Skies", mi inchino e applaudo.






