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Grave Digger - Home At Last Grave Digger - Home At Last

Grave Digger - Home At Last

info

Titolo
Home At Last
Anno
Durata
29 minuti
Nazionalità
Formazione
Chris Boltendahl - vocals
Stefan Arnold - drums
Jens Becker - bass
H.P. Katzenburg - keyboards
Axel Ritt - guitars
Tracklist
1. Home At Last
2. Rage Of The Savage Beast
3. Metal Will Never Die
4. Ballad Of A Hangman (live)
5. Excalibur (live)
6. Heavy Metal Breakdown (live)
Voto
7
Scritta da
Elio F

I Grave Digger da un bel po’ di anni sono molto attivi e garantiscono ai propri fan la pubblicazione di almeno 1-2 uscite l’anno. Così, rispetto al loro ultimo album, “The Clans Will Rise Again” del 2010, dopo un ep ed un DVD, spianano la strada al loro nuovo full-lenght in uscita, “Clash Of The Gods”, con un nuovo EP, stavolta ispirato alla mitologia greca. “Home At Last”, questo il titolo del disco, ci propone così una rivisitazione del personaggio di Ulisse, dando un assaggio di quello che si potrà ascoltare nell’album in arrivo. Il brano è in realtà in una versione leggermente differente da quella che sarà nel full lenght, comunque non è in effetti niente male e presenta un refrain molto orecchiabile. Completano il dischetto altre due canzoni inedite, che non saranno incluse nell’album: “Rage Of The Savage Beast”, buon brano in perfetto stile Grave Digger e “Metal Will Never Die”, uno dei tipici inni metal. Inoltre, sono state incluse altre tre tracce registrate dal vivo durante la loro esibizione al Wacken del 2010: si tratta di “Ballad Of A Hangman”, “Excalibur” e “Heavy Metal Breakdown”, tre brani che dal vivo riescono bene e che rendono l’idea anche del calore e del trasporto del pubblico durante la performance della band tedesca. Non ci sentiamo di classificare questo disco come la solita uscita inutile o che non aggiunge granchè: ormai è risaputo che i Grave Digger amano pubblicare questi EP e, tutto sommato, considerando che qui troviamo, oltre ai tre dal vivo, anche altri tre brani che non saranno inclusi nell’album (o meglio, la title track sarà inclusa ma in versione differente, come abbiamo avuto modo di precisare), potrebbero renderlo particolarmente gradito ed interessante ai fan. Se poi si deve optare per una scelta, è chiaro che non si tratta di un disco imprescindibile, per cui tanto vale attendere l’album, la cui uscita è ormai prossima.

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