I Clenched Fist sono al secondo album con "The Gift Of Death", dopo un demo nel 2003, e il debutto "Tribute To The Brave Ones" nel 2008 su Marquee Records. Vengono da San Paolo e fanno parte della emergente scena brasileira di stampo metal tradizionale. "The Gift Of Death" comincia con ben due intro, una pomposa e fantasy, l'altra pomposa ed elettrica, che poi si trasforma poi in "Codex Gigas", primo pezzo vero e proprio che battezza il platter in nome di un heavy metal - prodotto maluccio - che si segnala per assoluta attinenza al verbo epico ottantiano senza se e senza ma (con titoli come "Speed Metal Attack" e "Old School Avenger"). Omen, Virgin Steele, Manilla Road spadroneggiano nei solchi dei Clenched Fist, che immaginano scenari medievali e battaglie sanguinarie a colpi di armi bianche, per la conquista di Asgard. Vecchia scuola fin nel midollo osseo insomma, è la quintessenza del truismo applicato al 2012, zero originalità ma grande fierezza d'appartenenza, credere obbedire combattere (ogni eventuale riferimento politico è più o meno casuale...).






