Recensioni

PDFStampaE-mail

Recensioni Novità D.A.M. - Human Wreckage
 

D.A.M. - Human Wreckage D.A.M. - Human Wreckage

D.A.M. - Human Wreckage

info

Band
Titolo
Human Wreckage
Etichetta
Anno
Durata
46 minuti
Nazionalità
Voto
7
Scritta da
Psychotron

I Destruction and Mayhem erano inglesi, parte integrante della new wave of british thrash invasion dei primi anni ‘90, presentatasi sotto le facce di Acid Reign, Re-Animator, Xentrix, etc.. La band del singer Jason McLoughlin (simile tanto nell’aspetto quanto nella timbrica a Blitz degli Overkill) è però il versante povero e derivativo di tale movimento sebbene, per un thrashers di quegli anni, di tutto rispetto. Onesti lavoratori del metallo questi D.A.M., una macchina sforna riff, idonei ed arruolati per del buon headbanging. Il thrash della coppia d’asce Etherington /Bury non ama velocità ipersoniche, né l’esibizione di tecnicismi. Il punto focale dei D.A.M. è la canzone, solida, concreta, affidabile, poggiata su un guitar-working massiccio e dedito al mosh, la sezione ritmica riempie tutti i vuoti ma senza strafare, McLoughlin ha personalità e sa tenere le redini come la maggior parte dei thrash singer del periodo. Liricamente lo stereotipo è dietro l’angolo, in quegli anni thrash metal equivaleva a gridar rabbia ed insoddisfazione su tematiche sociali ed ambientali, e gli inglesi non fanno eccezione (del resto la copertina di Marshall è più che esplicita). A mio parere sono molto valide in particolare “Prophets Of Doom”, “ Left To Rot”. Tra Sacred Reich, Overkill e Nuclear Assault, i D.A.M. possono continuare a rappresentare un ancora oggi un ottimo passatempo per chi fa del thrash metal una ragione di vita. Da non tralasciare neppure il seguito del 1991“Inside Out”.

Contattaci
Find us on Facebook
Follow Us