Il misticismo e lo spiritualismo sono argomenti che molte volte affascinano, avviluppandosi all’occultismo e ad un concetto di ritualismo avvolto nella nebbia più fitta. Chi di voi non si lascerebbe rapire da tutta questa ancestrale presenza? Stregoneria, fantasia che si lascia andare a mistici pensieri, bene e male che si intrecciano e le cui spiegazioni ci lasciano sempre una porta aperta a personali interpretazioni. Musicalmente tutto ciò viene reso con maestria dai greci Acherontas, band dedita ad un Black Metal atmosferico e capace di sfiorare le attitudini della psichedelia. Orientaleggianti intermezzi ci estasiano, diventando oppiacea citazione della più divagante scuola Svedese. “Vamachara” vive di un tappeto oscuro dalla produzione fosca, in cui poi si intravedono passaggi più curati ed intenti a lambire melodie veramente conturbanti. Difficile seguire i drappeggi intessuti dagli Acherontas, artisti che riescono a non essere prevedibili grazie ad una fantasia compositiva non indifferente. Full-lenght maturo ed abile a non essere schiavo dei cliché del filone, pur mantenendo delle coordinate familiari.






